TERZO CICLO DI RICERCA: DOTTORATO

Norme Comuni a tutti i Cicli di Dottorato

La durata del ciclo di Dottorato di ogni Facoltà è delineata negli Statuti. Lo studente che ne abbia motivata esigenza, può prolungare tale periodo fino a un massimo di anni sette (inclusi gli anni di durata istituzionale). Al termine del settimo anno, qualora lo studente non abbia ancora concluso la redazione della tesi di Dottorato, deve inoltrare richiesta di proroga al Consiglio di Facoltà, che determinerà le modalità di aggiornamento del progetto di ricerca e/o l’obbligo di integrazioni del percorso accademico. La durata massima consentita del ciclo di Dottorato è di complessivi anni dieci, non ulteriormente prorogabili.

Finalità

Questo ciclo si prefigge di far acquisire ai dottorandi una sicura capacità scientifica, che ha il suo momento culminante nell’elaborazione e nella difesa della dissertazione di dottorato.

Durata

Ha la durata di almeno due anni o quattro semestri. Il primo è un anno di preparazione al dottorato, nel quale lo studente, attraverso un congruo percorso formativo, sarà accompagnato soprattutto a maturare una metodologia conforme allo statuto e alle prospettive della ricerca missiologica. A partire dal secondo anno, lo studente si dedicherà all’elaborazione della dissertazione di dottorato.

Ammissione

Potrà iscriversi al ciclo di dottorato chi ha ottenuto il titolo di licenza in missiologia e riportato la qualifica magna cum laude
È compito del decano verificare il piano di studi del candidato che ha ottenuto la Licenza in missiologia in un’altra università e richiedere l’eventuale integrazione di altri corsi, oltre ai due obbligatoriamente previsti, i cui crediti non entrano nel computo di quelli previsti per il ciclo di dottorato. Il decano ha altresì il compito di richiedere l’integrazione del percorso accademico del candidato che abbia conseguito la licenza in un indirizzo di studi diverso dalla missiologia. Tale integrazione è previa all’iscrizione al ciclo di dottorato e prevede un numero congruo di corsi, l’esame comprensivo e la stesura di una tesi.

Piano di studio

Lo studente nel primo anno di dottorato è tenuto ad elaborare un piano di studi, per un totale di ECTS 30, comprendente il Seminario (MD 3004), il Laboratorio di ricerca e di scrittura accademica I-II (MD 3005; MD 3007)), la Lectio coram (MD 3003). Per gli studenti provenienti da altra istituzione accademica, sono obbligatori due corsi scelti tra quelli offerti nel programma della Facoltà di missiologia.
È richiesta altresì un’integrazione del programma allo studente che frequenti a Roma soltanto un semestre dell’anno di preparazione al dottorato.
A tutti gli studenti, inoltre, è richiesta una sufficiente conoscenza della lingua italiana e di due lingue moderne scelte fra le seguenti: inglese, tedesco, francese, spagnolo e portoghese. Tale conoscenza è accertata nel primo anno di dottorato nei modi e tempi previsti dal dipartimento di lingue dell’università. Il mancato esito positivo dell’accertamento comporta la frequenza di corsi di lingua.

Lectio coram

La lectio coram, consiste nella presentazione del progetto di dottorato a una commissione di professori, in vista di una valutazione e approvazione. Compito della commissione è approvare o meno il progetto, suggerire eventuali modifiche, nominare due docenti come correlatori. Soltanto dopo l’approvazione e, nel caso, dopo aver apportato le modifiche richieste dalla commissione e valutate dal moderatore, lo schema della tesi di dottorato può essere inoltrato alla segreteria didattica nelle opportune modalità.
La lectio coram, che generalmente avrà luogo nel secondo semestre del primo anno di dottorato, previo accordo tra il coordinatore del ciclo e il moderatore, avrà la durata di circa trenta minuti cui seguiranno quindici minuti di domande rivolte al candidato dai professori presenti. Nel caso lo studente si trovi all’estero e sia impossibilitato a rientrare a Roma, o per altri motivi oggettivi e verificabili, la lectio coram può essere fatta - laddove possibile - in via telematica o tramite la consegna o l’invio del progetto scritto, previo accordo con il decano della facoltà, con il coordinatore del ciclo e con il moderatore.
L’elaborazione del progetto, a partire dalla scelta del tema, deve essere fatta in accordo con il moderatore della tesi, mentre il coordinatore del ciclo di dottorato deve limitarsi a verificarne, nel corso dell’elaborazione, la pertinenza metodologica e la congruenza logica e formale.

Dissertazione dottorale

La dissertazione dottorale, di almeno 150 pagine, deve avere il carattere di ricerca scientifica e offrire un positivo contributo all’indagine missiologica.
Il tema va concordato con il moderatore prescelto, che segue lo studente sia nella fase della preparazione dello schema in vista della sua approvazione da parte di una commissione di professori, sia in quella redazionale. Il moderatore può essere scelto tra i docenti stabili della facoltà. In via ordinaria, il moderatore deve essere un professore che insegna discipline della specializzazione prescelta dallo studente. Eccezionalmente, con l’approvazione del decano, può essere scelto come moderatore un docente non stabile.
Per difendere pubblicamente la tesi, il candidato deve ottenere il nulla osta scritto dal moderatore e dai due correlatori.

Valutazione finale

La somma di tutti i coefficienti è 100, così ripartiti: valutazione della dissertazione (60%), difesa della tesi (10%), curriculum ad lauream (30%, di cui 25% per i percorsi formativi e 5% per la lectio coram).

Coordinatore

Prof. Gaetano Sabetta

QUADRO DELLE DISCIPLINE

Primo Semestre

SiglaDescrizioneDocente 
MD3004SeminarioGaetano SABETTA(ECTS 4 - sem. I)
MD3005Laboratorio di ricerca e di scrittura accademica IGaetano SABETTA(ECTS 4 - sem. I)

Secondo Semestre

SiglaDescrizioneDocente 
MD3003Lectio coramGaetano SABETTA(ECTS 18 - sem. II)
MD3007Laboratorio di ricerca e di scrittura accademica IIGaetano SABETTA(ECTS 4 - sem. II)