FL2037 - La bellezza nel pensiero di Edith Stein(cr. 3 - sem. II)
M. BEROCH
Obiettivi didattici:
 
Il corso presenta una lettura diretta dei testi di Edith Stein per ricomporre la sua interpretazione della bellezza in quanto trascendentale. I testi fondamentali, anche se non gli unici, sono il capitolo V di Essere finito e essere eterno ed il Frammento Hs II, B, > II non incluso in Vie della conoscenza di Dio.
Contenuti delle lezioni:
 
Si inizia con una breve introduzione sulla vita e sul pensiero della Stein: biografia e tappe della sua produzione intellettuale (fenomenologia, antropologia e pedagogia, incontro con il pensiero medievale e spiritualità). Si presenta in seguito la sua ultima posizione filosofica, così come viene formulata in Essere finito e essere eterno. In quest’opera si studia la concezione steiniana dei trascendentali ed in modo particolare del vero e del bene in relazione con il bello, confrontando la lettura della Stein con i testi tomistici riportati nell’opera. Si propone poi, ed è questa la parte centrale del corso, la metafisica del bello e l’origine divina della bellezza, come modo di ribadire la trascendentalità della nozione, seguendo le indicazioni del suddetto scritto.
Modalità di svolgimento:
 
Lezioni frontali. Discussione di testi. Dialogo
Modalità di verifica:
 
Esame finale orale
Bibliografia:
 
E. STEIN, Essere finito e essere eterno: per una elevazione al senso dell’essere, trad. it. di L. Vigone, Città Nuova, Roma 1988; Vie della conoscenza di Dio: Saggio su Dionigi Areopagita; Scientia Crucis, C. Dobner (trad.), OCD, Roma 20113. Altri testi di E. Stein saranno suggeriti durante il corso. Altri testi B. BECKMANN-ZÖLLER, Edith Steins Projekt zur Vermittlung von thomasischer und phänomenologischer Philosophie und die Spannung zwischen Philosophie und Theologie, «Edith Stein Jahrbuch», 23 (2017), pp. 99-133; M.A. BEROCH, Bellezza finita e bellezza eterna: la trascendentalità del bello in Edith Stein, «Rivista di Filosofia Neo-Scolastica», CXIII (2021), 1, pp. 275-291; M.A. BEROCH, El yo steiniano en Ciencia de la Cruz, «Teresianum», 70 (2019), 1, pp. 107-136; C. BETSCHART, Vissuto estetico e religioso nella scoperta della personalità secondo Edith Stein, «Teresianum», 67 (2016), 2, pp. 513-526; J. HATEM, Le portrait signifiant: la philosophie steinienne de la création artistique, «Teresianum», 50 (1999),1-2, pp. 319-334; W. HOVER, Der Wahrheit Schönheitglanz. Edith Steins Beitrag zu einer christlichen Ästhetik und Kunsttheorie, in L. Börsig-Hover (ed.), Ein Leben für die Wahrheit: zu geistigen Gestalt Edith Steins, Börsig-Verlag, Fridingen 1991, pp. 159-175; M. KNAUP, H. SEUBERT (ed.), Edith Stein-Lexikon, Herder, Freiburg im Breisgau 2017; M. LEBECH, The Philosophy of Edith Stein: from Phenomenology to Metaphysics, Peter Lang, Oxford-Bern [et al.] 2015; E. MAIER, Auf der Suche nach der «Harmonie». Edith Stein und die Kunst, «Edith Stein Jahrbuch», 23 (2017), pp. 16-32; A. MONACHESE, Tommaso d’Aquino e la bellezza, Armando, Roma 2016; T.C. WRIGHT, Artistic Truth and the True Self in Edith Stein, «American Catholic Philosophical Quarterly», 82 (2008), 1, pp. 127-142.
 

Orario delle lezioni anno accademico 2021/2022:

Sem.GiornoOraSiglaCorsoAulaNote
IILunedì3FL2037La bellezza nel pensiero di Edith SteinXIII 
IILunedì4FL2037La bellezza nel pensiero di Edith SteinXIII 

Orario di ricevimento per l'anno accademico 2021/2022:

Sem.GiornoDalleAlleLuogoNote