Nonostante le difficoltà dovute all’emergenza Covid-19 il Dipartimento mette a disposizione degli studenti, con rinnovato impegno, tutti i corsi di lingua, dall’italiano alle lingue classiche, fino alle quattro lingue moderne. Tutti i corsi di lingua appartengono alla categoria delle discipline ausiliarie (cf. Statuti art. 32 § 1; 86 § 2 e Ordinamenti della Facoltà di Teologia art. 13) e si dividono in obbligatori ed opzionali. L’italiano è la lingua usata nei corsi accademici la cui conoscenza è quindi indispensabile per tutti gli studenti. La conoscenza del latino e del greco classico è presupposta all’iscrizione al I ciclo di Teologia (art. 20 § 3 degli Statuti).
Quelli che non conoscono queste lingue o non le conoscono abbastanza sono tenuti a frequentare i corsi opzionali di latino (L2001-L2003) e di greco (L2004-L2005). Nel I ciclo di Teologia è obbligatorio anche un corso di greco biblico (per la durata di un semestre) e di ebraico biblico (per la durata di due semestri). Corsi ulteriori di ebraico biblico e di greco biblico sono obbligatori nella specializzazione biblica (II ciclo di teologia): a essi sono attribuiti 6 ECTS.
L’obbligo di conoscenza delle lingue straniere moderne è stabilito nell’ordinamento di ciascuna facoltà. Si richiede, comunque, ai fini del raggiungimento di una abilità ritenuta sufficiente all'apprendimento delle varie attività accademiche, di frequentare i corsi e superare gli esami di almeno 2 livelli (principiante e intermedio) o di certificare il possesso del livello corrispondente ( A2 e B1). Per il dottorato è altamente consigliato, anche se non obbligatorio, un livello B2 per la terza lingua, specialmente nel caso si tratti di inglese o tedesco.