TERZO CICLO DI RICERCA: DOTTORATO

Finalità

Il terzo ciclo della missiologia si prefigge di far acquisire ai dottorandi una sicura capacità scientifica, che ha il suo momento culminante nell'elaborazione e nella difesa della dissertazione di dottorato.

Durata

Ha la durata di almeno due anni. Il primo è un anno di preparazione al dottorato, nel quale lo studente, attraverso un congruo percorso formativo, sarà accompagnato soprattutto a maturare una metodologia conforme allo statuto e alle prospettive della ricerca missiologica. A partire dal secondo anno, lo studente si dedicherà all'elaborazione della dissertazione di dottorato.

Ammissione

Potrà iscriversi al ciclo di dottorato chi ha ottenuto il titolo di licenza in missiologia e riportato la qualifica magna cum laude. Allo studente, inoltre, è richiesta una sufficiente conoscenza di una seconda lingua moderna.

È compito del decano verificare il piano di studi del candidato che ha ottenuto la licenza in missiologia in un'altra università e richiedere l'eventuale integrazione di corsi, i cui crediti non entrano nel computo di quelli richiesti per il ciclo di dottorato.

Piano di studio

Lo studente nel primo anno di dottorato è tenuto ad elaborare un piano di studi, per un totale di 30 crediti, comprendente il seminario, il laboratorio di ricerca e di scrittura accademica (I-II), la lectio coram. Per gli studenti provenienti da altra istituzione accademica, sono obbligatori due corsi scelti tra quelli offerti nel programma di missiologia.

Le due parti del laboratorio di ricerca e di scrittura accademica avranno luogo rispettivamente nel primo e nel secondo semestre, alternando momenti di lavoro personale dello studente e incontri di tipo tutoriale e di gruppo. Il seminario, invece, sarà tenuto il primo semestre; parte integrante del seminario sarà la partecipazione, previo accordo con il coordinatore del ciclo, a due conferenze su argomenti attinenti agli studi missiologici, conferenze organizzate nel primo o nel secondo semestre dalla facoltà di missiologia o da altri centri accademici. Oltre alla frequenza, saranno richiesti alcuni lavori scritti, che costituiranno parte integrante della valutazione.

È richiesta un'integrazione del programma allo studente che frequenti a Roma soltanto un semestre dell'anno di preparazione al dottorato.

Lectio coram

La lectio coram, consiste nella presentazione del progetto di dottorato a una commissione di professori, in vista di una valutazione e approvazione.

Tale presentazione, che generalmente avrà luogo nel secondo semestre del primo anno di dottorato, avrà la durata di circa trenta minuti cui seguiranno quindici minuti di domande rivolte al candidato dai professori presenti. Nel caso lo studente si trovi all'estero e sia impossibilitato a rientrare a Roma, la lectio coram potrà essere fatta - laddove possibile - in videoconferanza o tramite uno scritto da concordare con il decano della facoltà e con il coordinatore del ciclo.

L'elaborazione del progetto, a partire dalla scelta del tema, dovrà essere fatta in accordo con il moderatore della tesi, mentre il coordinatore del ciclo di dottorato si limiterà a verificarne, nel corso dell'elaborazione, la pertinenza metodologica e la congruenza logica e formale.

Dissertazione dottorale

La dissertazione dottorale, di almeno 150 pagine, deve avere il carattere di ricerca scientifica e offrire un positivo contributo all'indagine missiologica.

Il tema va concordato con il moderatore prescelto, che segue lo studente sia nella fase della preparazione dello schema in vista della sua approvazione da parte di una commissione di professori, sia in quella redazionale. Il moderatore può essere scelto tra i docenti stabili della facoltà. In via ordinaria, il moderatore deve essere un professore che insegna discipline della specializzazione prescelta dallo studente. Eccezionalmente, con l'approvazione del decano, può essere scelto come moderatore un docente non stabile.

Il progetto di ricerca sarà presentato a una commissione di professori durante la lectio coram, programmata a partire dal secondo semestre del primo anno. Detta commissione ha il compito di approvare o meno il progetto, di suggerire eventuali modofiche, di nominare due docenti come correlatori. In accordo con il moderatore, lo studente consegnerà in segreteria una copia del progetto di ricerca almeno una settimana prima della lectio coram.

Per difendere pubblicamente la tesi, il candidato deve ottenere il nulla osta scritto dal moderatore e dai due correlatori.

Valutazione finale  

La somma di tutti i coefficienti è 100, così ripartiti: valutazione della dissertazione (60%), difesa della tesi (10%), curriculum ad lauream (30%, di cui 25% per i percorsi formativi e 5% per la lectio coram).

Coordinatore

Sandra Mazzolini

Norme Comuni a tutti i Cicli di Dottorato
La durata del ciclo di Dottorato di ogni Facoltà è delineata negli Statuti. Lo studente che ne abbia motivata esigenza, può prolungare tale periodo fino a un massimo di anni sette (inclusi gli anni di durata istituzionale). Al termine del settimo anno, qualora lo studente non abbia ancora concluso la redazione della tesi di Dottorato, deve inoltrare richiesta di proroga al Consiglio di Facoltà, che determinerà le modalità di aggiornamento del progetto di ricerca e/o l’obbligo di integrazioni del percorso accademico. La durata massima consentita del ciclo di Dottorato è di complessivi anni dieci, non ulteriormente prorogabili.

QUADRO DELLE DISCIPLINE

Primo Semestre

SiglaDescrizioneDocente 
MD3004SeminarioSandra MAZZOLINI(cr. 4 - sem. I)
MD3005Laboratorio di ricerca e di scrittura accademica ISandra MAZZOLINI(cr. 4 - sem. I)

Secondo Semestre

SiglaDescrizioneDocente 
MD3003Lectio coramSandra MAZZOLINI(cr. 18 - sem. II)
MD3007Laboratorio di ricerca e di scrittura accademica IISandra MAZZOLINI(cr. 4 - sem. II)