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Teologia

ORDINAMENTO DEGLI STUDI E PROGRAMMI

2007/08

 

Introduzione orientativa

Primo Ciclo istituzionale per il Baccallierato

Quarto anno complementare di Teologia

Secondo Ciclo di specializzazione per la Licenza

Anno propedeutico alla Licenza in Teologia Biblica

Descrizione dei corsi

 


Index

Introduzione orientativa

È compito della Facoltà di Teologia studiare a fondo i fatti e gli insegnamenti della divina Rivelazione, così come vengono tramandati dalla tradizione e proposti dal Magistero della Chiesa cattolica e approfondirli con nuove ricerche, onde possano essere presentati al mondo d’oggi, in maniera corretta ed efficace, con un linguaggio rispondente alla moderna cultura.

In rapporto agli scopi propri dell’Università Urbaniana, la Facoltà Teologica ha, inoltre, come finalità:

 

a) la ricerca attenta delle tracce di una “preparazione evangelica” nelle culture e religioni dei popoli;

 

b) la proposta di un metodo, onde raccogliere i “valori positivi” ivi disseminati ed integrarli alla verità rivelata;

 

c) la preparazione di un terreno, sia sul piano culturale che umano, atto a stabilire un efficace e salutare “dialogo” con tutti i popoli.

 

Il corso completo degli studi nella Facoltà Teologica, presupposti due anni interi e previ di Filosofia, dura sette anni e comprende tre cicli:

 

1) un primo ciclo, istituzionale, esteso a tre anni, che termina con il grado di baccellierato;

 

2) un secondo ciclo, di specializzazione, biennale, che si conclude col conseguimento della licenza qualificata;

 

3) un terzo ciclo, infine, pure biennale e di specializzazione, che porta al conseguimento del dottorato o laurea specializzata.


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PRIMO CICLO ISTITUZIONALE PER IL BACCELLIERATO

 

Norme

1.  Scopo del primo ciclo è quello di offrire un’ introduzione generale nelle discipline riguardanti la Sacra Scrittura, i dogmi della fede e la morale, la vita e le Istituzioni della Chiesa, i modi dell’annuncio evangelico, e di introdurre gli studenti al metodo della ricerca scientifica personale.

 

2. Il ciclo consta di tre anni, ossia di sei semestri.

 

3. Per essere ammessi al primo ciclo come studente ordinario si richiede, oltre al titolo comunemente necessario per l’ammissione alle Università civili del proprio paese o altro equipollente, il diploma di baccellierato in Filosofia o un biennio completo di studi filosofici; inoltre, la conoscenza del latino, del greco classico, dell’italiano e di almeno una delle principali lingue moderne: inglese, tedesco, spagnolo, francese, portoghese.

 

4. Lo studio viene svolto soprattutto attraverso lezioni magistrali, di carattere sistematico e, in secondo luogo, con ricerche individuali ed esercitazioni.

 

5. Lo studente è tenuto, oltre ai Corsi obbligatori inseriti nel programma del triennio istituzionale, a scegliere nell’arco dello stesso triennio 2 tra i Corsi opzionali riguardanti le religioni non cristiane, organizzati dalla Facoltà di Missiologia (6 crediti) Inoltre è tenuto, nell’arco del triennio, ad elaborare sotto la guida dei docenti, tre sintesi di circa 10 pagine dattiloscritte ciascuna (ogni anno una) su di un tema delle seguenti materie: Sacra Scrittura, Teologia dogmatica, Teologia morale.

 

6. Le prove o gli esami, orali o scritti, delle singole discipline hanno luogo soltanto quando il corso è stato svolto interamente. Per eventuali esami parziali occorre il permesso esplicito del Decano della Facoltà. Al termine del ciclo avrà luogo un esame comprensivo su un tesario stabilito dalla Facoltà.

 

7. Il primo grado accademico o baccellierato viene conferito a coloro che hanno adempiuto agli obblighi delle discipline del primo ciclo e hanno dato prova di idoneità col superamento delle prove o degli esami richiesti.

 

QUADRO DELLE DISCIPLINE

 

PRIMO ANNO

Corsi annuali

T 105  -   S. Scrittura, NT: Vangeli sinottici e Atti - A. Gieniusz (10 cr)

T 106  -   Teologia fondamentale - J. Ilunga Muya   (6 cr)

T 107  -   Ecclesiologia - J. Pirc    (8 cr)

T 108  -   Teologia morale fondamentale - C. Zuccaro   (10 cr)  

T 110  -   Storia della Chiesa: antica e medievale - F. Gonzalez Fernandez   6 cr)

T 109  -   Diritto canonico I - F. Ciccimarra (6 cr)

T 1099OR   - Diritto fondamentale delle Chiese Orientali - H. G. Alwan (6 cr)

T 111  -   Patrologia ed archeologia cristiana antica - A. Genovese   (6 cr)

L 204  -   Lingua greca I - C. Marinelli - P. Marcelli (6 cr)

 

Primo semestre

T 101  -   Introduzione alla Teologia - J. Pirc (3 cr)

T 102  -   Introduzione alla S. Scrittura - G. Deiana (3 cr)

T 103  -   Storia di Israele - G. Rizzi (1 cr)

 

Secondo semestre

T 001  -   Metodologia teologica - M. Di Ianni (3 cr)

T 104  -   S. Scrittura, VT: Libri storici e legali - G. Rizzi   (5 cr)

SECONDO ANNO

 

Corsi annuali

T 113  -   S. Scrittura, VT: libri profetici - A. Spreafico - P. Cocco (6 cr)

T 114  -   S. Scrittura NT - Letteratura giovannea - G. Biguzzi (6 cr)

T 115  -   Teologia dogmatica: Cristologia - M. Gronchi   (8 cr)

T 116  -   Storia della Chiesa: moderna, recente e contemporanea - F. Gonzalez Fernandez (10 cr)

T 118  -   Teologia morale speciale - G. Del Missier (10 cr)

T 119  -   Diritto Canonico - F. Ciccimarra   (6 cr)

T 119or  - Diritto Canonico Orientale - H. G. Alwan (6 cr)

L 107  -   Lingua ebraica I - P. Cocco (6 cr)

L 205  -   Lingua greca II - C. Marinelli - P. Marcelli (6 cr)

 

Primo semestre

T 117  -   Teologia spirituale - G. I. Gargano (3 cr)

T 302  -   Seminario di Morale - C. Zuccaro   (3 cr)

 

Secondo semestre

T 120  -   Teologia della Missione - G. Colzani (3 cr)

 

 

TERZO ANNO

 

Corsi annuali

T 124  -   S. Scrittura NT – Lettere Paoline - G. Biguzzi (8 cr)

T 126  -   Teologia dogmatica speciale: Dio, creazione, peccato, grazia - G. Ancona   (10 cr)

T 128  -   Teologia morale sociale - L.  Salutati   (10 cr)

T 129  -   Teologia dogmatica sacramentaria - G. Mazzanti   (10 cr)

T 129or  - Teologia dogmatica sacramentaria orientale - G. I. Gargano   (10 cr)

T 130  -   Liturgia- G. Pasqualetti (6 cr)

T 130or  - Liturgia Orientale  G. I. Gargano   (6 cr)

Primo semestre

T 127  -   Teologia dogmatica speciale: escatologia - R. Lavatori   (3 cr)

T 131  -   Teologia pastorale - P. Steffen (3 cr)

T 301  -   Seminario di Sacra Scrittura - R. Amici (3 cr)

L 105  -   Lingua greco-biblica - C. Termini   (3 cr)

 

 

Secondo semestre

T 123  -   S. Scrittura, VT: libri didattici - G. Rizzi (3 cr)

T 125  -   Teologia biblica - G. Deiana (3 cr)

T 132  -   Le Chiese cristiane oggi - A. Joos (3 cr)

T 133  -   Mariologia. La beata Vergine Madre di Dio nel mistero di Cristo e della Chiesa - A. Gila   (sarà attivato nel 2008-2009(3 cr)


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QUARTO ANNO COMPLEMENTARE DI TEOLOGIA

 

Norme

 

1. Per gli studenti che hanno terminato il terzo anno di Teologia e che  apprestandosi al sacerdozio, pur senza accedere al biennio di Licenza, sono  tenuti a completare il ciclo degli studi teologici, la Pontificia Università Urbaniana offre l’opportunità di un IV anno complementare, ad indirizzo prevalentemente pastorale.

 

2.   Il programma proposto comprende:

A.   Un’area di base, con corsi e seminari che intendono completare la formazione teologico-pastorale;

B. Un’area opzionale, per un’opportunità di scelte più generali.

 

3. Il piano di studio dei singoli studenti deve comprendere: TP 101, altri 8 corsi e 2 seminari dell’area di base; 4 corsi e 1 seminario dell’area opzionale, da scegliere dall’elenco riportato sotto “indirizzo pastorale” e “indirizzo catechetico”.

 

4.   A coloro che avranno superato gli esami o le prove richieste e che, sotto la guida di un professore da essi scelto, avranno composto una esercitazione scritta di circa 25 pagine su un tema teologico-pastorale, verrà rilasciato uno speciale diploma.

5. Al IV anno complementare di Teologia, con la possibilità di ottenere il suddetto diploma, possono iscriversi anche quanti hanno completato un regolare quadriennio teologico in un seminario o altro istituto approvato dall’autorità ecclesiastica.

 

 


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SECONDO CICLO DI SPECIALIZZAZIONE PER LA LICENZA

Norme

 

1. Scopo del secondo ciclo è quello di istruire gli studenti in settori specializzati della scienza teologica facendoli esercitare con maggiore intensità nell’uso del metodo investigativo.

 

2.   Lo studio viene svolto attraverso lezioni magistrali, a carattere di ricerca scientifica; ma grande importanza è data anche ai seminari, ai lavori di gruppo, alle ricerche personali, al dialogo coi professori, alla lettura e all’uso delle fonti originali ed alla preparazione e stesura della dissertazione scritta.

 

3.   La durata del ciclo è biennale, o di quattro semestri, per tutte le sezioni di specializzazione; il numero minimo delle ore e dei corsi richiesti è uguale per tutti.

 

4.   Nell’ambito della Facoltà Teologica si hanno le seguenti sezioni specializzate: a) Teologia Biblica (vedi riquadro relativo all’Anno Propedeutico alla Specializzazione Biblica); b) Teologia Dogmatica; c) Teologia Morale, nella quale viene inserita come peculiare indirizzo “Teologia pastorale della mobilità umana”.

 

 Ammissione

 

5.   Le condizioni generali per l’ammissione sono le seguenti:

a) per coloro, che sono in possesso del titolo di baccelliere, conseguito in una Facoltà Teologica, di aver riportato la qualifica cum laude;

b) per coloro che provengono da un seminario o altra scuola, approvata dalla competente autorità ecclesiastica, di avere completato sei anni di studi filosofico-teologici con una votazione media di 24/30 nelle discipline teologiche e superare un esame di ammissione nel quale devono raggiungere la votazione di almeno 24/30;

c) oltre la conoscenza di base del greco-biblico, del latino e dell’ebraico, è necessaria una sufficiente conoscenza della lingua italiana e di altre due lingue moderne, delle quali una deve essere inglese o tedesco e l’altra francese, spagnolo o portoghese.

 

6.   È compito del Decano della Facoltà esaminare i casi in cui le condizioni dell’ammissione fossero mancanti; eventuali corsi o esami, richiesti ad integrazione delle condizioni stabilite, non forniscono “crediti”.

 

Programmazione

 

7.   Ogni specializzazione ha la durata di quattro semestri interi.

 

8.   I corsi sono ordinariamente semestrali, costituiti da due ore settimanali di lezione; casi particolari di diversa programmazione possono essere studiati d’accordo col Decano.

 

9.   Ci sono tre tipi di corsi:

a)   corsi comuni a tutte le sezioni di specializzazione;

b)   corsi propri e seminari di ciascuna specializzazione;

c)   corsi opzionali che possono essere:

  1.  anche i corsi “propri”;

  2.  corsi delle due specializzazioni diverse da quella scelta;

    3.  corsi di altre Facoltà o Istituti della medesima Università Urbaniana;

4.  nel limite di uno per semestre, corsi scelti, d’accordo col Decano, presso altre Pontificie Università o Istituti di specializzazione dell’Urbe.

 

10. Il “piano di studi” di ciascuno studente deve includere, tra quelli obbligatori: 5 corsi comuni, 12 corsi propri, 3 seminari della specializzazione scelta e 4 corsi opzionali.

 

11. Per coloro che seguono la specializzazione biblica sono richiesti due corsi più approfonditi di greco-biblico ed ebraico e un corso di metodologia biblica (15 crediti, da computarsi tra i 36 crediti dei 12 corsi propri). Inoltre ogni studente è tenuto durante il biennio a seguire almeno un corso per ognuno dei seguenti 6 ambiti: libri storici, libri profetici, libri sapienziali e didattici, sinottici, letteratura giovannea e paolina. Per coloro che seguono la specializzazione dogmatica e morale è obbligatorio il corso di metodologia teologica.

 

12.   All’inizio dell’anno accademico, ogni studente, col consiglio dei professori della specializzazione scelta e col consenso del Decano della Facoltà, è tenuto a presentare il proprio “piano di studi” per l’intero anno (I e II semestre). Il piano di studio del primo anno non deve superare i 60 crediti.

 

Esami

 

13. La frequenza ai corsi è condizione inderogabile per poter ottenere i “crediti” necessari all’espletamento del biennio di specializzazione.

 

14. Alla fine di ogni corso semestrale gli studenti devono superare, per ogni singola materia, l’esame orale o scritto, con il quale i professori possano accertarsi della preparazione specifica e globale dei candidati.

 

15. Al termine del ciclo avrà luogo un esame su un tesario preparato dalla Facoltà, nel quale gli studenti devono dimostrare di avere raggiunto un’ adeguata sintesi e maturità nella propria specializzazione.

 

16. Per conseguire il grado accademico di licenza i candidati devono inoltre redigere una dissertazione scritta (da 50 a 100 pagine dattiloscritte, esclusa la Bibliografia), su un tema approvato dal Consiglio di Facoltà.

 

17. A tale scopo è opportuno che ogni studente, entro il primo semestre di iscrizione al biennio, abbia già identificato almeno il tema generico della sua eventuale dissertazione scritta e si appresti, d’accordo con il moderatore, ad elaborare lo schema, che deve essere consegnato in Segreteria, entro il 15 marzo del primo anno di iscrizione al biennio.

 

18. La dissertazione deve essere discussa al termine del biennio davanti ad una commissione composta da un moderatore e un relatore, designati o approvati dal Consiglio di Facoltà. La condizione previa per tale discussione è di aver ottenuto – su un modulo fornito dalla Segreteria – il nulla osta del moderatore e del relatore sul testo scritto.

 


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ANNO PROPEDEUTICO ALLA LICENZA IN TEOLOGIA BIBLICA

 

Norme

 

      1.  Gli studenti che si iscrivono alla specializzazione biblica, in qualsiasi semestre e provenienti da qualsiasi istituzione accademica, dovranno obbligatoriamente sostenere, all’inizio del semestre (entro la prima settimana di lezioni), un esame di ammissione mirante ad accertare il livello di conoscenza delle lingue ebraica e greca.

     L’esame di ebraico si articola in due parti: una scritta, nella quale lo studente dovrà dimostrare di conoscere le nozioni fondamentali di morfologia della lingua, analizzando una serie di forme verbali e di termini fuori contesto; e facendo l’analisi e la traduzione dei brani biblici riportati nella crestomazia situata alla fine del volume; e una parte orale, che ha per oggetto i suddetti brani della crestomazia, che verificherà l’apprendimento della fonetica ebraica.

     Testo di riferimento: G. Deiana - A. Spreafico - P. Cocco, Guida allo studio dell’ebraico biblico, Roma 1998, lezioni 1-32 (testo disponibile in: italiano, inglese, francese, spagnolo, coreano e polacco).

     L’esame di greco verterà sull’analisi delle forme grammaticali dei seguenti testi: Mt 5-7; Gv 1-2. Il superamento di questo esame è condizione previa per accedere ai corsi L 106 - Lingua greco-biblica e TB 215 - Lettura corsiva: testi biblici in greco. Per la preparazione lo studente può utilizzare i seguenti strumenti: K. Aland et Al., The Greek New Testament, Stuttgart 1983; M. Zerwich, Analysis philologica Novi Testamenti greci, Roma 1966 (ed. inglese, Roma 1988). Come grammatiche di base si raccomandano B. Corsani, Guida allo studio del greco del Nuovo Testamento, Roma 19942: E.G. Jay, New Testament Greek; An lntroductory Grammar, Londra 1958 (ed. italiana Casale Monferrato, 19942).

     Per gli studenti che non abbiano superato questi esami è prevista la frequenza di un anno propedeutico alla Specializzazione biblica.

     2.  Il programma dell’anno propedeutico ha l’obiettivo di far acquisire agli allievi le nozioni linguistiche e metodologiche indispensabili per svolgere il successivo biennio di specializzazione biblica.

     3.  Gli studenti possono frequentare non più di due corsi comuni nel II semestre.

 

QUADRO DELLE DISCIPLINE ANNO PROPEDEUTICO

 

L 110 - Lingua greca - C. MARINELLI (Annuale) (3 cr)

L 111 - Lingua ebraica – P. COCCO (Annuale) (3 cr)

L 203 - Lingua latina - W. TUREK (Annuale) (3 cr)

TB 210 - Metodologia biblica - G. BIGUZZI (I Semestre) (3 cr)

TB 211 - Introduzione alla storia e all’archeologia biblica - C. BAZZI (I Semestre) (3 cr)

TB 212 - Il testo dell’ Antico e del Nuovo Testamento - G. RIZZI - A. GIENIUSZ (II Semestre) (3 cr)

 

 

 QUADRO DELLE DISCIPLINE LICENZA

 

CORSI COMUNI

 

Primo Semestre

 

TC  130 -  Dalla Pasqua ebraica alla Pasqua cristiana - G. Deiana (3 cr)

TC  131   -  La testimonianza via e forma di verità - M. Gronchi   (3 cr)

TC  132 -  Temi di antropologia patristica - G. Mazzanti   (3 cr)

TC  133   -  Inculturazione della liturgia - G. Pasqualetti (3 cr)

TC  134   -  Teologia del sacramento dell’Eucarestia - J. Egbulefu   (3 cr)

TC  135   -  Morale e missione nelle Chiesa - C. Zuccaro (3 cr)

 

Secondo Semestree

 

TC  140   -  Rom 12,1-8: alle basi del nonconformismo cristiano - A. Gieniusz (3 cr)

TC  141   -  Indissolubilità e scioglimento del matrimonio - F. Ciccimarra   (3 cr)

TC  142   -  L’indole trinitaria della Chiesa - J. Pirc   (3 cr)

TC  143   -  Ecclesiologia ed istituzioni della Chiesa antica - A. Genovese (3 cr)

TC 144   -  La dimensione cristiana della coscienza morale - A. Molinaro (3 cr) 

TP 101   -  Identità e missione del Presbitero - G. Colombo  (3 cr)

 

 

CORSI PROPRI

 

1. Sezione di Teologia Biblica

 

Primo semestre

 

TB  130   - Il libro dei Numeri. Struttura, contenuto e lettura di brani scelti - I. Cardellini   (3 cr)

TB  131 - Tra memoria e fedeltà: il libro del Deuteronomio - F. Giuntoli   (3 cr)

TB  132   - Elementi cultuali nel libro di Ezechiele - M. Nobile (3 cr)

TB  133   - La figura di Noè e la dottrina del noachismo - G. Rizzi (3 cr)

TB  134   - Testi di antropologia paolina in 1 Corinzi - G. Biguzzi (3 cr)

TB  135   - Il rapporto Chiesa-Mondo nelle lettere pastorali (1-2Tm, Tt) - R. Amici (3 cr)

TB  136   - La tradizione di Gesù - C. Bazzi (3 cr)

TB  137 -  Uso dei mezzi elettronici nello studio della Bibbia - A.Gieniusz   (3 cr)

TD  135   - L’interpretazione spirituale della Bibbia nell’insegnamento dei Padri della Chiesa - I. Gargano   (3 cr)

 

Seminari

TB  330   - Antico testamento e critica testuale - F. Giuntoli   (3 cr)

TB  331   - Introduzione alla letteratura peritestamentaria - G. Rizzi   (3 cr)

TB  332   - Studio di un testo sinottico - A. Gieniusz   (3 cr)

TB  333   -  La Galilea, storia e vangelo - C. Bazzi (3 cr)

 

Ausiliari 

L 106   - Lingua greco-biblica A (II. livello) - C. Marinelli (3 cr)

L 108   - Lingua ebraica (II. livello) - G. Deiana (3 cr)

TB  210   - Metodologia biblica - G. Biguzzi   (3 cr)

TB  211   - L’ambiente storico-geografico del NT e dell’AT - C. Bazzi (3 cr)

TB  214   - Lettura corsiva: testi biblici in greco - A. Gieniusz (3 cr)

TB  215   - Lettura corsiva: testi biblici in ebraico - D. Scaiola (3 cr)

 

Secondo semestre

 

TB  140   - Discepolato e sequela di Gesù nei vangeli sinottici - S. Carbone (3 cr)

TB  141   - “Scriverò la mia legge nel loro cuore”: aspetti della teologia di Geremia - G. Rizzi (3 cr)

TB  142 - Il Pentateuco: un’introduzione - F. Giuntoli (3 cr)

TB  143   -  Apocalisse ed Esodo - G. Biguzzi   (3 cr)

TB  144   - Il conflitto dottrinale nelle lettere di Giovanni - R. Amici   (3 cr)

TB  145   - Temi di Cristologia sinottica - C. Bazzi (3 cr)

TB  146   - La misericordia universale di Dio in Romani 11,30-32 - S. Carbone (3 cr)

TB  147 - La passione di Gesù nei Vangeli Sinottici - S. Carbone (3 cr)

 

Seminari

TB  340   - Qumran e il Nuovo Testamento - G. Deiana (3 cr)

TB  341   - Introduzione allo studio delle tecniche narrative dell’AT - F. Giuntoli   (3 cr)

TB  342   - Individuazione e suddivisione delle unità letterarie nei libri profetici - G. Rizzi   (3 cr)

TB  343   - Lettura narrativa del Vangelo di Giovanni - C. Bazzi (3 cr)

 

Ausiliari 

L 106   -  Lingua greco-biblica B (II. livello) - A. Gieniusz   (3 cr)

L 108   -  Lingua ebraica (II. livello) - G. Deiana (3 cr)

L 212   - Il testo dell’Antico e del Nuovo Testamento - A. Gieniusz - G. Rizzi   (3 cr)

 

 

2. Sezione di Teologia Dogmatica

 

Primo semestre

 

TD  130   - La teologia della Chiesa negli scritti di Ippolito - C. Noce   (3 cr)

TD  131 - La ricerca della salvezza come motivo teologico-fondamentale in San Tommaso d’Aquino e nella teologia contemporanea - J. Ilunga Muya (3 cr)

TD  132   - Ecumenismo e pastorale nella normativa sulla Comunicatio in sacris. Riflessi sull’azione missionaria della Chiesa - F. Ciccimarra (3 cr)

TD  133   - La teologia dell’Oriente cristiano - A. Joos (3 cr)

TD  134   - Il sacramento nelle nozze ‘sacramento originario’ - M. Mazzanti   (3 cr)

TD  135   - L’interpretazione spirituale della Bibbia nell’insegnamento dei Padri della Chiesa - G.I. Gargano (3 cr)

 

Corsi Ausiliari

TD  210   -  Metodologia Teologica - C. Noce (3 cr)

 

Seminari

TD  331   - Studi ecclesiologici nella prospettiva ecumenica - J. Pirc (3 cr)

TD  332   - Lo sviluppo storico della celebrazione dell’Eucaristia - J. Egbulefu   (3 cr)

TD  333   - Questioni di ontologia trinitaria - M. Gronchi   (3 cr)

TD  334   - Lectura Mediaevalis: S. Tommaso d’Aquino: Supplementum, q. 99  - R. Lavatori   (3 cr)

TD  335   - Problemi attuali circa i due sacramenti di guarigione - J. Egbulefu   (3 cr)

 

Secondo semestre

 

TD  140   -  Scrittura e Tradizione ieri e oggi - R. Lavatori (3 cr)

TD  141   - Il singolo e la comunità: nella teologia di S. Basilio Magno - G. Mazzanti (3 cr)

TD  142 -  La teologia del Sacramento del Matrimonio - J. Egbulefu   (3 cr)

TD  143   -  Ricerche sui teologi del XX secolo - A. Joos   (3 cr)

TD  144   - Questioni di pneumatologia - R. Lavatori (3 cr)

TD  145   - Il problema del corpo nei primi secoli - A. Genovese   (3 cr)

TD  146   - I sacramenti della iniziazione cristiana: battesimo, confermazione ed eucaristia - G. Iuliano   (3 cr)

TD 147 - La presenza di Maria nella pastorale e nella catechesi - J. Sieme Lasoul   (3 cr)

TD  148 -  Immagini di Cristo nel contesto asiatico - M. Gronchi   (3 cr)

 

Seminari

TD  340   - Monachesimo primitivo orientale e occidentale. Esperienza spirituale, vita ecclesiale comunitaria e pensiero teologico - G. Mazzanti   (3 cr)

TD  341   -  L’attuazione del Concilio Vaticano II nella ricerca teologica in Africa - J. Ilunga Muya   (3 cr)

TD  342   - Lectura Patrum: le lettere di Ignazio di Antiochia  - C. Noce   (3 cr)

TD  343   - Immagini di Cristo nel contesto africano - M. Gronchi (3 cr)

 

 

 

3. Sezione di Teologia Morale

 

Primo semestre

 

TM 130 - La teologia morale all’inizio dell’età moderna - S. Majorano   (3 cr)

TM 131 - Senso e valore del sacramento della penitenza - V. Mattioli (3 cr)

TM 132 - Il panorama della bioetica: argomentazioni a confronto - C. Zuccaro (3 cr)

TM 133 - La dimensione cristiana della vita sociale nel pensiero dei Padri - A. Genovese   (3 cr)

TM 134   - La famiglia via della chiesa - G. Colombo (3 cr)

TM 135   -  Il peccato e la sua remissione nella dottrina e nella prassi delle chiese ortodosse - B. Petrà   (3 cr)

TM 136 - Pastorale prematrimoniale - G. Colombo   (3 cr)

 

Seminari

TM 330   - I diritti dell’uomo - M. Di Ianni (3 cr)

TM 331 -   Criteri della teologia morale per la valutazione dei fenomeni parapsicologici - E. Schmid (3 cr)

 

Secondo Semestre

 

TM 140 -  Lettura dell’Evangelium vitae - M. Di Ianni   (3 cr)

TM 142   - Lo sviluppo del concetto di persona nei primi secoli - A. Genovese (3 cr)

TM 143 -  La lectio divina nella preghiera e nella vita cristiana - G. I. Gargano (3 cr)

TMM 144 -  La tecnologia dal volto umano - G. Manzone   (3 cr)

TP  101 - Identità e missione del presbitero - G. Colombo   (3 cr)

 

Seminari

TM 340   -  Magistero, teologia e mediazione pastorale - G. Colombo

 


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DESCRIZIONE DEI CORSI

 

T 101   - Introduzione alla Teologia (cr 3 - sem. I)  

J. Pirc

Obiettivi didattici: Il corso tende a presentare la vastità della scienza teologica, chiarire la diversità e specificità della materia teologica rispetto alle altre scienze affrontate precedentemente, specie quella di filosofia, e aiutare gli studenti di intraprendere dal punto di vista metodologico in modo corretto lo studio teologico.  

 

Contenuti delle lezioni: Rinnovamento teologico dell’ultimo secolo. La natura, l’oggetto, il soggetto e il fine della teologia. L’influsso reciproco tra la fede, l’inteligenza e l’esperienza vitale nel lavoro teologico. La dimensione ecclesiale della teologia. Il metodo teologico. Una teologia - molte scuole e discipline teologiche. Tendenze e compiti specifici della teologia oggi.

 

Modalità di svolgimento: Lezioni frontali, dialogo e discussione in classe, elaborato opzionale. 

 

Modalità di verifica: Esame orale finale.  

 

Bibliografia: P. Coda, Teo-logia, la parola di Dio nelle parole dell’uomo. Epistemologia e metodologia teologica, Roma, PUL/Mursia, 1997; R. Latourelle, Teologia, scienza della salvezza, Assisi, Cittadella, 2005; Z. Alszeghy - M. Flick, Come si fa teologia. Introduzione allo studio della teologia dogmatica, Cinisello Balsamo, Paoline, 1990 (4 ed.); E.G. Farrugia, Introduzione alla Teologia Orientale. Sussidio per la scuola, Roma, Pisani, 1997; Giovanni Paolo II, Lettera enciclica Fides et ratio, LEV, Città del Vaticano 1998; Vocazione ecclesiale del teologo. Testo integrale dell’omonima Istruzione della Sacra congregazione per la dottrina della fede con i commenti etc., Ed. Logos, Roma 1990; I. Sanna (a cura di), Il sapere teologico e il suo metodo. Teologia, ermeneutica e verità, Ed. Dehoniane, Bologna 1993.  

 

 

T 102   - Introduzione alla Sacra Scrittura   (cr 3 - sem. I)  

G. Deiana

Obiettivi didattici: Introdurre lo studente a valutare l’importanza della Parola di Dio come fondamento della Teologia e di tutta la vita ecclesiale.

Contenuti delle lezioni: Le nozioni fondamentali di: rivelazione, ispirazione, Sacra Scrittura, Tradizione alla luce della Dei Verbum; il canone biblico e la sua formazione storica; il testo ebraico dell’AT (con particolare attenzione ai manoscritti di Qumran) il testo greco del NT. Alcune lezioni di ermeneutica biblica concluderanno il corso.  

 

Modalità di svolgimento: Lezioni frontali.  

 

Modalità di verifica: Esame orale.

 

Bibliografia: A.M. Artola - J.M. Sanchez Caro, Bibbia e Parola di Dio, Brescia, 1994. Dispense del Professore.

 

 

T 103   - Storia d’Israele (cr 1 - sem. I)  

G. Rizzi  

 

Obiettivi didattici: Introdurre gli studenti a una prima visione d’insieme della storia del popolo ebraico durante il periodo della formazione e della stesura dei libri biblici dell’Antico Testamento, fino alla redazione della Mishnah.

 

Contenuti delle lezioni: La materia è suddivisa in tre periodi con alcune ulteriori suddivisioni. Periodo dell’epopea patriarcale (XVIII - XII sec. a.C.). Periodo della monarchia (da Saul al 586 a.C.). Periodo del giudaismo (582 a.C. - 250 d.C.); giudaismo babilonese (582 - 539 a.C.), giudaismo persiano (538  -333 a.C.); giudaismo ellenistico (323 - 31 a.C.); giudaismo romano (27 a.C. - 250 d.C).  

 

Modalità di svolgimento: Lezioni frontali.  

 

Modalità di verifica: Esame orale.

 

Bibliografia: M. Liverani, Oltre la Bibbia. Storia antica d’Israele, Bari, Laterza, 2004; H. Cazelles, Storia politica d’Israele dalle origini ad Alessandro Magno, Roma, Borla, 1985; P. Andrè, Il mondo ebraico al tempo di Gesù. Storia politica, Roma, Borla, 1983; G. Rizzi, Leggere la Bibbia con la tradizione, Bologna, EDB, 1999.

 

 

T 104   - S. Scrittura VT: Libri storici e legali   (cr 5 - sem. II)  

G. Rizzi

Prerequisiti: Frequenza del corso di Storia d’Israele.

Obiettivi didattici: Introdurre lo studente a una conoscenza scientifica del Pentateuco e dei Libri Storici. Esercitare lo studente in un’esegesi sui testi di brani scelti, tradotti nelle lingue parlate, da entrambi i corpi letterari biblici. 

 

Contenuti delle lezioni: Introduzioni allo studio scientifico del Pentateuco e a ciascuno dei suoi libri; ai Profeti Anteriori e a ciascuno dei loro libri; alla storiografia del Cronista e a ciascuno dei suoi libri; introduzione a 1-2 Maccabei. Esegesi di brani scelti da ciascuno di questi corpi letterari.

 

Modalità di svolgimento: Lezioni frontali.

Modalità di verifica: Esame orale.

 

Bibliografia: J.L. Ska, Introduzione alla lettura del Pentateuco, Roma, Dehoniane, 1998; R. Rendtorff, Introduzione all’Antico Testamento. Storia, vita sociale e letteratura d’Israele in epoca biblica, Torino, Claudiana, 1990; La Bibbia di Gerusalemmme (ed. it. F. Vattioni), Bologna, EDB, 2000; J.A. Soggin, Introduzione all’Antico Testamento, Brescia, Paideia, 1987.

 

 

T 105   - Sacra Scrittura, NT:   (cr 10 - Annuale)

Vangeli sinottici e Atti degli Apostoli    

A. Gieniusz

Obiettivi didattici: Nella parte teorica introdurre lo studente nell’ambiente storico-geografico dei vangeli sinottici, presentare i problemi legati alla loro nascita e il loro valore storico, scoprire le caratteristiche specifiche di ognuno di essi. Nella parte pratica imparare i diversi approcci esegetici per una proficua ‘close reading’ personale dei testi sacri.

 

Contenuti delle lezioni: Circa la metà delle lezioni sarà dedicata alle questioni teoriche, l’altra metà invece allo studio di alcuni testi più rappresentativi dei vangeli sinottici e degli Atti. Saranno privilegiati, dal punto di vista metodologico, una lettura sincronica e contestuale e, dal punto di vista ermeneutico, un commento teologico e spirituale.

Modalità di svolgimento: Lezione frontale e, per gli argomenti scelti, ricerca personale sulla base della bibliografia indicata dal docente. 

 

Modalità di verifica: Esame finale orale che verificherà le conoscenze teoriche e la capacità di una lettura ‘informata’ dei brani evangelici studiati.

 

Bibliografia: M. Làconi et al., Vangeli sinottici e Atti degli Apostoli (Logos: Corso di Studi Biblici 5), Torino, Leumann, 1999 (ristampa dell’edizione 1994); Le dispense del docente e G. Segalla, Evangelo e Vangeli. Quattro evangelisti, quattro Vangeli, quattro destinatari (Bibbia nella storia 10), Bologna 1994 (ristampa dell’edizione 1992); R. Aguirre Monasterio - A. Rodriguez Carmona, Vangeli sinottici e Atti degli Apostoli (Introduzione allo studio della Bibbia, 6) Paideia, Brescia 1995; J. Auneau et al., Sinottici e Atti degli Apostoli, Borla, Roma 1983.  

 

 

T 107   -  Ecclesiologia   (cr 8 - Annuale)  

J. Pirc

Obiettivi didattici: Far conoscere la visione d’insieme e i tratti fondamentali della natura, struttura, missione e finalità della Chiesa di Cristo nella luce della fede cristiana e cattolica per rendere possibile, nella libertà di ciascuno, o un’adesione più cosciente, affettuosa e responsabile o una valutazione più rispettosa e oggettiva di essa.

 

Contenuti delle lezioni: Ecclesiologia del Concilio Vaticano II. Chiesa-mistero. Popolo messianico di Dio. La dimensione ecumenica e missionaria della Chiesa. La struttura gerarchica della Chiesa. La collegialità dei Vescovi e il primato del Papa. La funzione del Magistero nella trasmissione del Vangelo. Il rapporto della Chiesa con il mondo e la storia.  

 

Modalità di svolgimento: Lezioni frontali, dialogo e discussione in classe, studio personale di un’opera ecclesiologica monografica con relazione scritta.

 

Modalità di verifica: Esame orale finale e valutazione dell’elaborato.

 

Bibliografia: K. McNamara, The Church. A Theological and Pastoral Commentary on the Constitution on the Church, Dublin, Veritas, 1983; M. Semeraro, Mistero, comunione e missione. Manuale di ecclesiologia, Bologna, Dehoniane, 1996; S. Dianich - S. Noceti, Trattato sulla Chiesa, Brescia, Queriniana, 2002; G. Philips, La Chiesa e il suo mistero nel Concilio Vaticano II. Storia, testo e commento della Costituzione Lumen Gentium, Milano, Jaca Book, 1975; G. Vodopivec, Chiesa, Collegialità, Gerarchia, Magistero, Mondo e Chiesa, Popolo di Dio, in S. Garofalo - T. Federici (edd.), Dizionario del Concilio Ecumenico Vaticano II, UNEDI, Roma 1969; G. Barauna (ed.), La Chiesa del Vaticano II. Studi e commenti intorno alla Costituzione dogmatica «Lumen Gentium», Vallecchi Ed., Firenze 1965.  

 

 

T 108   - Teologia morale fondamentale (cr 10 - Annuale)  

C. Zuccaro

Obiettivi didattici: L’obiettivo del corso è quello di introdurre gli studenti ad assimilare il metodo della teologia morale e ad acquisire le strutture fondamentali in base alle quali poter operare un discernimento cristiano dei valori morali, partricolarmente importante in un contesto determianto da una pluralità di culture.

 

Contenuti delle lezioni: Il quadro epistemologico iniziale. L’esperienza del fondamento: la teologia morale come sequela Christi. L’esperienza della decisione morale: il posto della legge naturale e la sua interpretazione cristiana; primato e responsabilità della coscienza; opzione fondamentale. L’esperienza del fallimento e della conversione: peccato, coscienza, e conversione alla luce della sequela Christi.

 

Modalità di svolgimento: Lezioni frontali, con possibilità di confronto in classe sulle tematiche trattate.

 

Modalità di verifica: Verifiche intermedie ed esame orale.

 

Bibliografia: C. Zuccaro, Morale fondamentale. Itinerari, Bologna, Dehoniane, 1999 (2 ed); C. Zuccaro, Cristologia e morale. Storia, interpretazione, prospettive, Bologna, Dehoniane, 2003.

 

 

T 109   - Diritto Canonico I   (cr 6 - Annuale)  

F. Ciccimarra

Obiettivi didattici: Il Corso ha lo scopo di introdurre lo studente nei concetti generali del diritto, per offrirgli gli strumenti utili ad una comprensione adeguata del diritto della Chiesa, offrendogli, inoltre, la possibilità di conoscere le norme generali del codice di diritto canonico.  

 

Contenuti delle lezioni: 1) Introduzione al diritto: natura, significato, categorie, fondamento; 2) Le fonti del diritto canonico: atti legislativi, consuetudini, atti amministrativi generali, atti amministrativi singolari (rescritti e decreti); 3) Le persone fisiche e giuridiche; gli atti giuridici; 4) La potestà di governo; 5) Gli uffici ecclesiastici.  

 

Modalità di svolgimento: Lezioni frontali.  

 

Modalità di verifica: Il Corso si conclude con un esame orale su argomenti scelti sia dallo studente sia dal professore.

 

Bibliografia: Codex iuris canonici e i diversi nelle varie lingue; S. Cotta, Il diritto nell’esistenza, Milano 1991; Aa.Vv., Studi sul primo libro del CIC, Padova 1993; L. Gerosa, Il diritto della Chiesa, Milano 1995; Aa.Vv., Teologia e diritto canonico, Città del Vaticano 1987; J. Garcia Martin, Le norme generali del codice di diritto canonico, Roma, 1999.

 

 

T 110 - Storia della Chiesa antica e medioevale (cr 6 - Annuale)  

F. Gonzalez Fernandez

 

Obiettivi didattici: Introduzione allo studio della storia ecclesiastica della chiesa primitiva seguendo le diverse Problematiche storiche, divise per tematiche: l’avvenimento di Cristo, diffusione cristiana, martirio cristiano, comunione ecclesiale, dibattiti dottrinali, spiritualità cristiana. Medioevo: caduta dell’Impero; grandi invasioni; formazione della christianitas medioevale. Tensioni, problemi e movimenti ecclesiali. L’autunno medioevale. Le Chiese in Oriente.

 

Contenuti delle lezioni: Ogni tema viene svolto con riferimenti alle fonti e bibliografia proprie, seguendo tracce storiografiche pertinenti alla tematica, con approfondimento di alcune di esse e indicazione di letture di testi e documenti su ogni tematica esposta.

 

Modalità di svolgimento: Lezioni frontali; lavori di ricerca ed elaborati scritti.

Modalità di verifica: Verifica intermedia. Esame finale scritto o orale.  

 

Bibliografia: H. Jedin (a cura di), Handbuch der Kirchengeschichte, Storia della Chiesa (ed. italiano) Historia de la Iglesia (ed. español), Freiburg-Breisgau, Herder, 1962 ss, diversi vol. secondo le edizioni; P. Chiocchetta, Dizionario Storico Religioso, Roma, Studium, 1967; A. Flichte - V. Martin (iniziata da), Histoire de l’Eglise depuis les origines jusqu’a à nos jours Storia della Chiesa, Paris - Cinisello Balsamo (Mi), Blound et Gay - Ed. Paoline, 1935 ss, diversi vol. secondo le edizioni; L.J. Rogier - R. Aubert - M.D. Knowles (a cura di), Nouvelle histoire de l’Eglise, Paris, Ed. du Seuil, 1963 ss; W.H.C. Frend, The Rise of Christianity, London, Darton and Todd, 1984; R.G. Villoslada, Historia de la Iglesia Católica, Madrid, BAC, 1987; F. Gonzalez Fernandez, Los Movimientos en la Historia de la Iglesia; I Movimenti dalla Chiesa degli apostoli a oggi, Madrid - MIlano, Ed. Encuentro - BUR-Rizzoli, 1999 - 2000; D. Knowles - D. Obolensky, The Christian Centuries. The Middle Ages, London, Darton, Longman and Todd, 1979; G. Bardy, la conversion au Christianisme durant les primieres siècles - diverse edizioni in: spagnolo e italiano, Paris, E. Montaigne, 1947; F.L. Cross - E.A. Livingstone (Editors), The Oxford Dictionary of the Christian Church, Oxford, Oxford University Press, 1998.  

 

 

T 111   - Patrologia ed archeologia cristiana antica (cr 6 - Annuale)  

A. Genovese

Obiettivi didattici: I Padri della Chiesa come eco della prima Tradizione costituiscono un tesoro fondamentale per la fede, la spiritualità e la teologia. Gli studenti vengono invitati a un percorso nei primi secoli alla ricerca di una maggiore comprensione del presente. 

 

Contenuti delle lezioni: Panoramica del tempo patristico, sia nei personaggi più importanti sia in alcuni temi storici esemplari. Problemi metodologici: come studiare i Padri? Quali difficoltà superare, quali sussidi studiare e come usarli? Verranno letti testi scelti sia dell‘Oriente che dell’Occidente.  

 

Modalità di svolgimento: Lezioni frontali.  

 

Modalità di verifica: Esame finale orale e esonero scritto intermedio.

 

Bibliografia: G. Bosio - E. Dal Covolo - M. Maritano, Introduzione ai Padri della Chiesa, Torino, SEI, 1990-1996, 5 voll.; G. Peters, Lire les Pères de l’Eglise, Paris, Desclée De Brouwer, 1981.

 

 

T 113   - Sacra Scrittura, VT: libri profetici   (cr 6 - Annuale)  

A. Spreafico - P. Cocco

Obiettivi didattici: Il corso intende condurre lo studente a una comprensione generale del profetismo biblico e abilitarlo a un’analisi esegetica dei testi profetici. La lettura dei testi profetici è prosta in modo da comprendere il valore della profezia nel suo sviluppo storico e letterario e nel suo rapporto con il Nuovo Testamento.  

 

Contenuti delle lezioni: Il corso si sviluppa in due parti: I. Intoduzione generale: origine e funzione del profetismo; generi letterari e critica letteraria; temi teologici rilevanti; II. I singoli profeti: ad ongi profeta sarà deidicata una parte introduttiva, a cui seguirà l’esegesi di singoli brani.

 

Modalità di svolgimento: Lezioni frontali. Verranno chieste letture specifiche e analisi di singoli testi.  

 

Modalità di verifica: Una verifica intemedia scritta e una finale orale.  

 

Bibliografia: A. Spreafico - P. Cocco, La voce di Dio. Per capire i profeti, Bologna, Dohoniane, 2002; L. Alonso Schoekel, Profetas I-II, Madrid, Cristiandad, 1980; L. Alonso Schoekel, I profeti, Roma, Borla, 1984; J. Blenkinsopp, A History of Prophecy in Israel, Louisville, Kentucky, 1996; J. Blenkinsopp, Storia della profezia in Israele, Brescia, Queriniana, 1997.  

 

 

T 114   - S. Scrittura NT: Letteratura giovannea   (cr 6 - Annuale)  

G. Biguzzi

Prerequisiti: Conoscenza della lingua greco-biblica per l’esegesi di testi.

Obiettivi didattici: Introdurre allo studio scientifico degli scritti biblici in questione, aiutando gli studenti a superare la lettura omiletica cui sono abituati - guidare alla lettura integrale delle cinque opere giovannee dando di esse un piano dettagliato e indicando i testi strategici per la loro comprensione globale.

 

Contenuti delle lezioni: Introduzione al Quarto Vangelo (caratteristiche letterarie, teologia, piano, valore storico, lettura di testi), alle tre lettere giovannee (circostanze in cui furono scritte, teologia, lettura di testi), all’Apocalisse (simbolismo, piano, teologia, circostanze storiche, lettura di testi); discussione circa autore, ambiente storico-geografico, e datazione delle cinque opere.  

 

Modalità di svolgimento: Lezioni frontali, lettura di testi.

Modalità di verifica: Due verifiche scritte, una intermedia e una finale.

Bibliografia: A. Wikenhauser - J. Schmid, Introduzione al Nuovo Testamento, Brescia, Paideia, 1981; G. Biguzzi, Gli enigmi dell’Apocalisse, Brescia, Paideia, 2004; R. Culpepper, Anatomy of The Fourth Gospel. A Study in Literary Design, Philadelphia, Fortress Press, 1987; G. Biguzzi, “In principio era la Parola”. Temi della letteratura giovannea, Cinisello Balsamo, Milano, San Paolo, 2002; G. Biguzzi, Gv 20,30-31, i “segni” e la struttura di Gv 1-12, in Euntes Docete 50 (1997), 425-470; A. George - P. Grelot, Introduzione al Nuovo Testamento, Roma, Borla, 1978, vol. 4: La tradizione giovannea; R. Vignolo, Personaggi del Quarto Vangelo. Figure della fede in san Giovanni, Milano, Glossa, 2003; R.E. Brown, La comunità del discepolo prediletto, Assisi, Cittadella, 1982; R.D. Bauckham, Teologia dell’Apocalisse, Brescia, Paideia, 1994.

 

 

T 115   - Teologia dogmatica: cristologia   (cr 8 - Annuale)  

M. Gronchi

Obiettivi didattici: Il corso ha lo scopo di sondare la geografia della fede in Cristo, nelle diverse culture contemporanee; il Gesù storico prepasquale in continuità con il Cristo della fede postpasquale; l’evoluzione del dogma cristologico nel corso dei primi secoli; le attuali problematiche interreligiose relative all’unicità ed universalità della salvezza in Cristo.  

Contenuti delle lezioni: Le lezioni si propongono di presentare le odierne cristologie contestuali (I parte), di ricostruire l’evento di Gesù Cristo «secondo le Scritture» (II parte), di indagare le immagini del Figlio di Dio nella fede ecclesiale (III parte), ed infine, di illuminare il mistero del Salvatore in prospettiva sistematica (IV parte).

 

Modalità di svolgimento: Le lezioni frontali con l’ausilio di strumenti multimediali.

Modalità di verifica: L’esame si svolge in forma orale, alla fine del corso  annuale.  

 

Bibliografia: M. Gronchi, Gesù suo unico Figlio, S.Paolo, Cinisello Balsamo 2002; Id. - J. Ilunga Muya, Gesù di Nazaret, Un personaggio storico, Paoline, Milano 2005; Id., Gesù Cristo nelle diverse culture. Europa, America Latina, Africa,