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Giovedì 30 marzo alle
18,45 i neo sacerdoti celebreranno la loro
prima solenne messa nel Collegio Urbano
dove hanno ricevuto la formazione in vista
della ordinazione sacerdotale. |
Osservatore Romano
Accompagnati dalla
preghiera e dalla benedizione del Santo Padre
«Fieri», «forti», «liberi». Saranno
chiamati a vivere così il loro sacerdozio gli otto
alunni del Pontificio Collegio Urbano «de Propaganda
Fide» che nel pomeriggio di sabato 25 marzo, solennità
dell’Annunciazione del Signore, hanno ricevuto
l’ordinazione presbiterale durante la Concelebrazione
Eucaristica presieduta, all’ltare della Cattedra della
Basilica Vaticana, dal Card. Crescenzio Sepe, Prefetto
della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli.
«Fiera», «forte» e «libera» sarà
l’impegnativa testimonianza che li attenderà nei
rispettivi Paesi di origine Sào Tomé e Principe, Corea,
Repubblica Democratica del Congo, Camerun, Cina — in
contesti sociali segnati per la maggior parte (<da
enormi problemi spirituali e materiali». Una missione
non facile, nella quale costituiranno per loro sicuro
conforto la benedizione e la preghiera con cui Benedetto
XVI ha voluto accompagnarli. Il Papa ha espresso ai
nuovi sacerdoti la sua gioia e la sua vicinanza in un
telegramma a firma del Card. Angelo Sodano, Segretario
di Stato di cui è stata data lettura al termine
del rito. Benedetto XVI ha augurato un «fecondo impegno
nel ministero pastorale» e ha invocato dal Signore
«copiosi frutti spirituali, celesti conforti e speciali
grazie”, auspicando una «costante e generosa
corrispondenza alla divina chiamata».
Questi i nomi degli otto giovani che
hanno ricevuto I’ordinazione presbiterale: José De Cruz
Botelho Pereira, nato nel 1975, della Diocesi di Sfto
Tomé e Principe; Joannes Park Rak Kun, 1975, della
Diocesi di Suwon (Corea); Jean Bonane Bakindika, 1978,
della Diocesi di Butembo-Beni (Repubblica Democratica
del Congo); Albert Desiré Ngelese, 1977, e Cristophe
Ngonde Wa Ngonde, 1976, della Diocesi di Wamba
(Repubblica Democratica del Congo); Justin Fidele
Issogolo, 1971, della Diocesi di Edéa (Camerun);
Giovanni Wang Wei, 1976, e Giuseppe Hao Youming,
1970, della Diocesi di Xinjiang (Cina).
Con il Card. Sepe hanno concelebrato
l’Arcivescovo Robert Sarah, Segretario della
Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli; il
Vescovo camerunense di Edéa, Mons. Jean-Bosco Ntep; il
Sotto-Segretario della Congregazione per
l’Evangelizzazione dei Popoli, P. Massimo Cenci; il
Rettore del Pontificio Collegio Urbano, P. Fernando Dorningues; il vice Rettore, D. Remigio Bellizio;
centoquaranta presbiteri, tra i quali formatori,
parroci, amici e parenti degli ordinandi, insieme con
sacerdoti degli altri Collegi della Congregazione
missionaria (San Paolo Apostolo e San Pietro Apostolo).
Tantissimi anche i religiosi, le
religiose e i fedeli che hanno voluto stringersi ai
nuovi sacerdoti per unirsi alla loro preghiera e per
condividere la loro gioia. La presenza di molti
connazionali dei neo-ordinati, vestiti con i tipici
abiti dei luoghi di provenienza, ha reso visibile
l’universalità e la missionarietà delle Otto vocazioni
sacerdotali. Anche nella varietà della liturgia —
soprattutto nei canti (eseguiti in diverse lingue dal
coro del Pontificio Collegio Urbano e dal coro delle
suore del «Foyer Paolo VI») e nelle danze che hanno
accompagnato alcuni momenti del solenne rito — si
è espresso il clima festoso e fraterno che ha
circondato i giovani presbiteri.
Particolarmente suggestivo è stato il
rito dell’ordinazione, con gli otto diaconi che, in
piedi dinanzi al Card. Sepe, hanno assunto solennemente
i loro impegni sacerdotali e poi, prostrati ai piedi
dell’altare, hanno ascoltato il canto delle Litanie dei
Santi. Quindi, in ginocchio, hanno ricevuto
l’imposizione delle mani da parte del Porporato e di
tutti gli altri presbiteri concelebranti. Dopo la
preghiera di ordinazione, hanno avuto luogo i riti della
vestizione, dell’unzione crismale e della consegna del
pane e del vino, a conclusione dei quali i neo-ordinati
ed i concelebranti si sono scambiati un abbraccio di
pace.
Attualmente il Pontificio Collegio Urbano
«de Propaganda Fide» ospita 83 seminaristi e 46
sacerdoti, provenienti da 52 Nazioni dei cinque
Continenti. Questi 8 nuovi sacerdoti sono i primi del
Collegio ad essere ordinati nel 2006. Durante l’anno
altri 15 riceveranno l’ordinazione presbiterale nelle
singole Diocesi di provenienza.
Osservatore Romano del 28 marzo 2006 |