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Qualche voce dei partecipanti alla gita a Napoli del 29 aprile

 

La gita a Napoli ha coinvolto 150 studenti dell’Università Urbaniana. E’ stata l’occasione per conoscere una città italiana (è stata una delle grandi capitali europee fino a un secolo e mezzo fa!) e allo stesso tempo di conoscerci meglio fra noi.

Arrivati nella città partenopea siamo stati accolti dalla simpatica confusione tipica delle grandi città mediterranee: un misto di gente affaccendata, bancarelle, motorini e macchine apparentemente disordinato, ma in realtà regolato alla perfezione dalle leggi non scritte del traffico napoletano.

Abbiamo cominciato la visita dal Monastero di Santa Chiara, gioiello architettonico e testimonianza della fiorente vita religiosa di Napoli. Danneggiata dalla guerra, ma ancora oasi di pace e colorata armonia nel cuore della città antica.

Poi, a gruppetti, abbiamo esplorato i vicoli di “Spaccanapoli”, il cuore pulsante della città, con  i suoi famosi e pittoreschi cortili interni di palazzi nobiliari dal passato glorioso, le vestigia greche e romane che ricordano il passato millenario della città, le colorate botteghe di dolci, oggetti di artigianato, cibi e bevande, tutte dall’inconfondibile “profumo” napoletano.

Immersi nella confusione dei vicoli dei veri e propri gioielli dell’arte e della storia ci hanno aperto spaccati di vita vissuta di un popolo che, come la tipica figura napoletana di Pulcinella, è stato continuamente colpito dai rovesci della storia, ma è sempre risorto, forte delle inesauribili risorse di fantasia, operosità e coraggio tipiche dei popoli del Sud.

Abbiamo visitato gli spazi ampi di Piazza del Plebiscito, il panorama mozzafiato del golfo dal terrazzo della Certosa di S. Martino, la passeggiata sul lungomare battuto dalle onde e Castel dell’Ovo, la quiete del verde dei giardini comunali, in una polifonia di colori e scorci caratteristici. Il Vesuvio, severamente incorniciato di nubi, osservava placido la nostra pacifica invasione da lontano.

La giornata è passata veloce e piena di piacevoli sorprese, per concludersi nel luogo più significativo della Chiesa partenopea: la Cattedrale di S. Gennaro.

Qui, sulla tomba del vescovo martire di Napoli, abbiamo celebrato l’Eucarestia come momento conclusivo e riassuntivo della bella giornata trascorsa insieme. Sulla mensa del Signore ciascuno ha portato la propria gioia e le sorprese per le scoperte di una città così interessante e varia. Allo stesso tempo la soddisfazione di aver sperimentato, una volta di più, la bellezza della dimensione cattolica, universale della nostra Università. Eravamo 150 persone provenienti forse da una cinquantina di diversi paesi. Nel variopinto collage di culture, lingue, mentalità e usi diversi si è delineato il disegno bello dell’amore di Dio, quasi riflesso dall’immagine di una città come Napoli che ha sempre fatto della pluralità delle sue culture (greca, latina, araba, spagnola, piemontese, italiana,…) una ricchezza da fondere nel crogiolo del suo cristianesimo vivace e  popolare. La testimonianza di fede dei martiri napoletani dei primi secoli, di cui Gennaro è il capofila, cristiani in un tempo difficile, ci ha sostenuto nella convinzione che pluralità e diversità non devono intimorirci o farci sentire deboli, anzi, ci permettono di affrontare le domande della complessità di un mondo sempre più globale con la fiducia di una eredità preziosa da vivere e testimoniare con gioia.


Come è già tradizione, anche quest’anno l’Associazione studentesca “OMNES GENTES”, ha organizzato il giorno 29 Aprile 2006 la sua consueta gita universitaria avendo per meta, questa volta, la bella città di Napoli. Città costruita ai piedi del Vesuvio, con particolare fascino artistico e una popolazione molto accogliente. 

            Ci siamo ritrovati la mattina presto, alle ore 06.45, studenti e amici in un clima di gioia, per godere di una giornata di riposo, di condivisione, di cultura e soprattutto di approfondimento delle nostre amicizie. Partiti da Roma, alle ore 07.15, dopo tre ore di viaggio; eccoci finalmente arrivati a destinazione, dove siamo stati accolti dalla nostra guida che ci ha portati, subito, a visitare il Complesso Museale di Santa Chiara. Una costruzione medioevale che conserva dei bellissimi affreschi, con un chiostro decorato da splendide maioliche e un museo dove sono conservati diversi pezzi d’arte rinascimentale, così come dei paramenti liturgici splendidamente ricamati e delle rovine dell’antico Acquedotto del monastero. 

            Dopo questa visita comune, muniti da pratica guida turistica elaborata per l’occasione e nonostante la minaccia di pioggia, ci siamo divisi in piccoli gruppi per poter, meglio, visitare i diversi luoghi d’interesse generale e dandoci appuntamento per le ore 14.00 nei Giardini della Villa Comunale, per il “pic-nic”. In questo modo, si è potuto visitare diversi posti, tra i più bei di Napoli, come: Piazza del Plebiscito, la Certosa di San Martino, con una vista panoramica mozzafiato, il Castel Nuovo, il Castel dell’Ovo, il lungo il mare, così come le bellissime stradine con un’aria molto particolare, dove il tempo sembra essersi fermato. Tutto ciò ha dato modo ha molti di noi di sentire “aria di casa”. Finito il “pic-nic”, la nostra visita si è proseguita per la città, con appuntamento alle ore 16.30 al Duomo.

            Alla fine della giornata ci siamo raccolti tutti nella Cattedrale, dedicata al Santo Vescovo Gennaro, dove abbiamo avuto l’opportunità di ascoltare un po’ della storia della sua vita e di scoprire le ricchezza che questa Chiesa raccoglie nelle sue mura (cappella del tesoro, battistero, scavi e cripta). Dopo questa illustrazione, ci siamo preparati a partecipare alla celebrazione della Santa Messa, che è stata presieduta da Don Roberto, il nostro Segretario Generale, e concelebrata da altri quindici sacerdoti e un diacono. 

            Non poteva mancare, in fine, la foto di gruppo all’ingresso della Chiesa, per immortalare questa bellissima esperienza. Dopo gli ultimi acquisti di “Souvenirs”, siamo ripartiti per Roma verso le ore 18.00.

 

 

 
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