|

p.C.Pighin e p.S.Odoki
|
Studiare
e formare i futuri presbiteri nonostante l'insicurezza e
le costanti scorrerie ribelli. È quanto avviene giorno
dopo giorno, mese dopo mese e anno dopo anno al Seminario
maggiore di Alokolum, Istituto affiliato della Pontificia
Università Urbaniana (PUU) e situato nell'Arcidiocesi di
Gulu, Nord Uganda. Come spiega il Rettore, padre Sabino
Odoki in visita alla PUU, Alokolum è uno dei due Seminari
Maggiori nazionali presenti in Uganda e il numero dei
seminaristi, attualmente 140, registra annualmente un
aumento compreso tra il 10 e il 15 per cento. Ciò
nonostante l'Istituto sia situato in una zona teatro dei
raid dell'Esercito di Resistenza del Signore (Lord's
Resistance Army) che non esita a saccheggiare e a rapire i
giovani, come accaduto il 10 maggio 2003 nel vicino
seminario minore, dove 40 ragazzi sono stati sequestrati,
per farne degli schiavi o costringerli ad entrare nelle
fila della ribellione. Nella formazione degli studenti di
Alokulum al loro futuro impegno sacerdotale, prosegue
padre Odoki, si tengono in considerazione due aspetti
fondamentali: la preparazione culturale e il corretto
sviluppo della persona. Accanto a qualificati corsi di
studio, dunque, i ragazzi affrontano le prime esperienze
pastorali con famiglie della zona. Gli studenti
partecipano inoltre a gruppi di riflessione per
condividere e superare le difficoltà connesse alla
crescita e possono mantenere uno stretto contatto con i
nuclei familiari d'origine; tutto ciò contribuisce ad una
loro una corretta maturazione psicologica. Un sistema che
si è già dimostrato valido se si considera che il 99
percento degli ammessi ad Alokolum giunge al sacerdozio.
Circa i progetti futuri, padre Sabino annuncia di voler
trasferire il Seminario Maggiore in una tenuta agricola
distante circa 120 chilometri da Gulu, a Katulikili. Una
volta trovati i finanziamenti per trasformare le strutture
esistenti in aule e dormitori, sarà possibile trasferire
il Seminario. Gli studenti, finalmente al riparo dalle
incursioni dell'Lra, potranno studiare, partecipare ai
primi impegni pastorali e fare esperienza di lavoro, in
questo caso agricolo.
GULU:
ETUDES A LA "FRONTIERE"
Insécurité
et incursions des rebelles n'empêcheront pas la formation
de futurs prêtres assurée depuis quelques années par le
Séminaire Majeur d'Alokolum. Cet institut est affilie à l'Université
Pontificale Urbanienne et situe dans l'archidiocèse de Gulu
(Nord de l'Ouganda). Etablissement qui - comme l'explique
son Recteur, père Sabino Odoki - est l'un des deux
séminaires majeurs nationaux du pays et dont le nombre d'étudiants
(140) connaît chaque année un accroissement de 10 a 15%
malgré son emplacement.
Alokolum
se trouve en effet en plein cour d'une zone sujette aux
raids de l'Armée de Résistance du Seigneur (Lord's
Resistance Army, LRA). Armée quis'adonne à des saccages et
des enlèvements de jeunes gens comme se fut le cas le 10
mai dernier. Ce jour-la, 40 jeunes gens (du séminaire
mineur situe non loin d'Alokolum) furent enlèves afin de
servir d'esclaves ou de recrus.
Soucieux
d'assurer une bonne formation, culture générale et
personnalité des étudiants sont deux éléments
fondamentaux pris en compte par le séminaire. De plus,
outre les cours académiques, les jeunes gens partagent
leurs premières expériences pastorales avec les familles
de la région et participent également a des groupes de
réflexion ayant pour but de les aider à mieux traverser
leur adolescence. Autre élément important, des contacts
constants avec les familles d'origine. Ces derniers
favorisent en effet un sain développement psychologique.
Avec 99% d'étudiants qui deviennent prêtres, Alokolum
prouve son efficacité. Ce qu'il manque désormais au père
Sabino, c'est de l'argent pour transformer une exploitation
agricole de Katulikili (a 120 km de Gulu) en établissement
pour ses étudiants.
Une
fois dans ce nouvel environnement et a l'abri du LRA, les
séminaristes pourront étudier, effectuer leurs premières
missions pastorales et travailler.
|