F 151 - Fondamenti epistemologici della filosofia
- A. Vendemiati
(3 cr)
F 152 -
Ermeneutica - L. Sileo
(3 cr)
F 153 - Filosofia
della storia - P. Miccoli
(3 cr)
F 162 - Filosofia
del linguaggio - L.
Tuninetti (3 cr)
F 163 -
Cristianesimo e filosofia - G.
Mazzotta (3 cr)
F 364 - La
filosofia dell’azione di Blondel - P.
Miccoli (3
cr)
I seguenti insegnamenti sono obbligatori ma non prevedono
l’esame finale e non attribuiscono crediti computabili nel
curriculum. La loro frequenza è obbligatoria per tutti gli
studenti. Se qualcuno avesse già frequentato corsi analoghi
altrove deve presentare al Decano la documentazione relativa per
richiedere l’esonero.
F 010 - Introduzione al mistero di Cristo
(3 cr)13
La Facoltà offre i seguenti insegnamenti di lingua (per
ottenerne l’esonero occorre documentare d’averli frequentati
altrove):
L 202 - Latino, mutuato dal Dipartimento di
Lingue (6 cr)
L 203 - Latino, mutuato dal Dipartimento di
Lingue (6 cr)
Index
Secondo Ciclo
LICENZA IN FILOSOFIA O LAUREA SPECIALISTICA IN FILOSOFIA
1. Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi intesi dal titolo di qualifica del
percorso del Secondo Ciclo abilitano lo Studente:
- all’approfondimento storico-critico e sistematico dei
principali temi svolti da filosofi cristiani e non cristiani;
- a maturare criteri di coerenza teoretica e metodologica
nella ricerca filosofica cristiana in costante rapporto con
altre forme del sapere rispetto all’insieme delle dimensioni
dell’uomo e delle sue espressioni culturali;
- a possedere conoscenze e metodologie appropriate per
proseguire nell’investigazione scientifica dell’indirizzo
specialistico prescelto;
- ad assicurare la preparazione necessaria per ambire alla
prosecuzione degli studi filosofici del Terzo Ciclo;
- ad acquisire le competenze necessarie sia in vista
dell’insegnamento della filosofia a livello preuniversitario e
universitario di Primo Ciclo, sia in vista dell’ assunzione di
compiti professionali, quanto di quelli per i quali è
esplicitamente richiesta la formazione filosofica specialistica,
quanto di quelli il cui svolgimento è favorito dalla medesima
formazione.
2. Percorso formativo
Il Secondo Ciclo, di Licenza in Filosofia o di Laurea
specialistica in Filosofia, dura due anni (quattro semestri
) e promuove il percorso formativo dello studio della filosofia
in quattro indirizzi specialistici:
- Storia della Filosofia;
- Filosofia teoretica;
- Filosofia dell’uomo;
- Filosofia della cultura e della religione.
L’ordinamento degli Studi di questo Ciclo prevede quindi
insegnamenti specialistici comuni e insegnamenti di indirizzo.
Per conseguire il titolo di Licenza in Filosofia o
Laurea specialistica in Filosofia è necessario che gli
Studenti acquisiscano un totale di almeno 300 crediti
(comprensivi dei 180 crediti del Primo Ciclo). In ciascun anno
del Ciclo è mediamente prevista l’acquisizione di 60 crediti.
3. Requisiti di ammissione
Fatta salva la richiesta di eventuali complementi e
integrazioni da parte del Decano all’atto di iscrizione, sono
ammessi al secondo ciclo coloro che hanno conseguito presso
qualsiasi Università, Facoltà o Istituto Universitario
accreditato il titolo del grado accademico di Baccellierato
in Filosofia o Laurea in Filosofia con la votazione
di almeno 25 su 30 (la cui qualifica corrispondente riconosciuta
dalle Università e Facoltà ecclesiastiche è cum laude).
Sempre fatta salva la richiesta di eventuali complementi e
integrazioni da parte del Decano all’atto di iscrizione, possono
aspirare alla pre-iscrizione i candidati che, non in possesso
del titolo di Primo Ciclo, hanno compiuto gli studi filosofici o
filosofico-teologici quinquennali in Seminari e Studentati
approvati dall’autorità ecclesiastica e hanno ottenuto la
votazione di 25 su 30 negli insegnamenti filosofici e il cui
calcolo complessivo del lavoro formativo, tradotto in crediti,
risulti non inferiore a 180. Per questi candidati la condizione
del perfezionamento di ammissione è il superamento di una prova
di idoneità su un apposito elenco di temi pubblicato dalla
Facoltà.
Si considera inoltre perfezionata l’ammissione al Secondo
Ciclo se gli Studenti sono in possesso di una adeguata
conoscenza del latino e del greco. La Facoltà si riserva di
predisporre opportune modalità di accertamento di questo
requisito.
Oltre all’italiano, gli Studenti devono conoscere un’altra
lingua moderna che appartenga a ceppo linguistico diverso da
quello materno, da scegliere tra francese, inglese, tedesco e
spagnolo. La conoscenza richiesta, sufficiente a leggere e
capire pubblicazioni filosofiche, verrà accertata con opportune
modalità di volta in volta decise dalla Facoltà. Chi risultasse
inidoneo può iscriversi ai corsi pomeridiani di primo e secondo
livello nelle lingue moderne attivati nel Dipartimento di lingue
dell’Università.
4. Frequenza e Piano di Studi
Lo Studente del Secondo ciclo è tenuto a frequentare con
profitto tutti gli insegnamenti e i seminari previsti dal piano
di studi e a superare i relativi esami; è altresì tenuto a
partecipare ai congressi, colloqui e seminari (intensivi)
organizzati o proposti dalla Facoltà nell’arco del biennio.
A inizio del percorso formativo del Ciclo lo Studente è
invitato a pianificare, avvalendosi dell’opera orientativa del
Coordinatore di Ciclo, il proprio indirizzo specialistico sulla
base dell’offerta formativa complessiva della Facoltà, con
l’obiettivo di valorizzare le sue peculiari attitudini in vista
del lavoro scientifico e delle sue aspirazioni a competenze
professionali.
5. Piano di Studi personalizzato e crediti
Il piano di studi del Secondo Ciclo deve comprendere
insegnamenti (corsi e seminari) per un totale di 90 crediti per
poter aspirare ad acquisire i 30 crediti previsti per la prova
finale ( Tesi ed esame complessivo) del Ciclo. I 90 crediti
devono così distribuirsi nell’arco del biennio con la seguente
proporzione:
- Metodologia filosofica = 4 cr;
- cinque insegnamenti comuni = cr;
- cinque insegnamenti dell’indirizzo prescelto = 15 cr;
- un insegnamento di filosofia extraeuropea = 3 cr;
- otto insegnamenti opzionali = 24 cr;
- sei seminari = 24 cr
6. Tesi di Licenza in Filosofia o di Laurea specialistica
in Filosofia
Tra l’inizio del secondo e quello del terzo semestre, lo
Studente sceglie e definisce il tema della tesi di Licenza, di
concerto con uno dei Professori stabili della Facoltà. La
domanda di approvazione, indirizzata al Decano tramite la
Segreteria entro le date stabilite, deve indicare il tema e il
nome del Moderatore prescelti e allegare lo schema corredato
dalla relativa bibliografia.
Nella sua prima sessione utile, il Consiglio di Facoltà
approva lo schema e il Moderatore.
La tesi, di almeno 50 pagine dattiloscritte e
controfirmata dal Moderatore, deve essere consegnata in
Segreteria in quattro copie entro il 15 maggio, il 15 ottobre e
il 15 gennaio, per coloro che intendono discutere la tesi e
sostenere l’esame finale di Licenza rispettivamente nella
sessione estiva, autunnale, invernale.
La consegna delle copie delle tesi in Segreteria deve
essere accompagnata dal pagamento della relativa tassa. La
Segreteria appone il timbro della Università sulla prima pagina
della tesi e ne restituisce una copia allo studente.
La discussione della Tesi di Licenza, il cui esito sia
positivo, fa acquisire allo Studente 15 crediti.
7. Esame finale di Licenza in Filosofia o di Laurea
specialistica in Filosofia
L’esame finale di Licenza consiste nel colloquio orale
dello Studente con la Commissione composta dal Moderatore e dal
Correlatore. Il colloquio si svolge in due momenti: il primo è
riservato alla presentazione e difesa della tesi; il secondo è
dedicato all’esame su temi “de universa philosophia”,
sulla base dell’elenco stabilito dalla Facoltà a inizio
dell’anno accademico.
La Commissione assegna i voti alla Tesi, alla difesa della
Tesi e all’esame dei temi filosofici; e inoltre formula un
giudizio di idoneità per l’ammissione al Terzo Ciclo.
Il voto finale della Licenza viene determinato dalla somma
dei coefficienti che è di 100. Il 30% riguarda il voto degli
esami dei singoli insegnamenti, il 30% l’esame comprensivo e il
40% la Tesi e il colloquio con la commissione (30% per il testo
scritto e 10% per la difesa dello stesso).
8. Quadro degli insegnamenti
Le sigle dei corsi: FL = Secondo Ciclo o di licenza; la
prima cifra indica il tipo di insegnamento (1 = insegnamento
comune, 2 = insegnamento di indirizzo, 3 = seminario, 4 =
insegnamento intensivo; 0 = metodologia); la seconda cifra
indica il semestre del biennio in cui si svolge l’insegnamento;
la terza cifra elenca gli insegnamenti nella loro successione.
A fianco degli insegnamenti si indicano i crediti (cr), le
ore settimanali a semestre (h) e il semestre (1s o 2 s).
F 251 - Metodologia filosofica - L.
Sileo (4 cr)
Corsi obbligatori comuni
FL 131 - La religiosità, struttura antropologica fondamentale
- G. Onah
(4 cr)
FL 132 -
Inconoscibilità e conoscibilità di Dio - L.
Sileo (4 cr)
Corsi specifici
FL 233 - Agostino,
De civitate Dei - G.
Mura (3 cr)
F 151 - Fondamenti epistemologici della filosofia
- A. Vendemiati
(3 cr)
F 152 - Ermeneutica - L.
Sileo
(3 cr)
F 153 - Filosofia
della storia - P. Miccoli
(3 cr)
F 351 - Platone, Parmenide e Sofista - G.
D’Acunto
(3 cr)
F 352 - Aristotele, La Metafisica - E.
Casadei
(3 cr)
F 354 - Tommaso
d’Aquino, Contra Gentiles - L.
Tuninetti
(3 cr)
F 355 - Duns Scoto,
Il primo principio - L.
Sileo (3 cr)
FL 241 - Il divino e la filosofia dell’Estremo Oriente
- A. Chiricosta
(3 cr)
FL 242 - L’unità
psicosomatica e spirituale della persona
- P. Miccoli
(3 cr)
FL 243 - L’ermeneutica veritativa - G. Mura
(3 cr)
FL 244 - L’anima
nella storia della filosofia - G.
Onah (3 cr)
FL 246 - La legge
naturale in San Tommaso - A.
Vendemiati
(3 cr)
FL 247 - Sesso,
amore, matrimonio, famiglia nel pensiero
modermo e contemporaneo - P.
Ventura (3 cr)
F 161 - Filosofia
delle scienze - L.
Congiunti (3 cr)
F 162 - Filosofia
del linguaggio - L.
Tuninetti (3 cr)
F 163 -
Cristianesimo e filosofia - G. Mazzotta
(3 cr)
F 361 - Hegel
Fenomenologia dello spirito - G. D’Acunto
(3 cr)
F 362 - Rosmini, Introduzione alla filosofia - C.
M. Papa
(3 cr)
F 364 - La
filosofia dell’azione di Blondel - P.
Miccoli (3 cr)
Seminari
FL 331 - Kant,
Critica della ragion pratica - P.
Miccoli (4 cr)
FL 332 - La filosofia
pratica di Fichte - A.
Ndeca (4 cr)
FL 333 - Tommaso d’Aquino, Commento al Peri hermeneias di Aristotele - L.
Tuninetti
(4 cr)
FL 334 - Sergio
Cotta, La filosofia del diritto e la Scuola di Roma - P.
Ventura (4 cr)
FL 341 - Descartes, Discorso sul metodo - L.
Congiunti
(4 cr)
F 361 - Hegel, Fenomenologia dello spirito - G.
D’Acunto
(3 cr)
F 363 - Newmann, Grammatica dell’assenso
- A. Olivieri Pennesi
(3 cr)
9. Quadro degli Insegnamenti per il Piano di Studi
personalizzato
Insegnamenti obbligatori comuni: F251, FL 241, FL 131, FL
132.
Indirizzo Storia della Filosofia:
Insegnamenti obbligatori di indirizzo: FL 233, F 351,
F352.
Insegnamenti opzionali di indirizzo: F 153, F 354, F
355, F 244, F 362, F163, F 364.
Seminari di indirizzo: FL 333, F 361, F 363.
Indirizzo Filosofia teoretica:
Insegnamenti obbligatori di indirizzo: F 151, F 152, F
352, F 354, F 355.
Insegnamenti opzionali di indirizzo: F 153, F 351, F 161,
F 162, F 163, F 243, F 361, F 236, ISA 211.
Seminari di indirizzo: FL 331, FL 341, F 361.
Indirizzo Filosofia dell’uomo:
Insegnamenti obbligatori di indirizzo: FL 242, FL 244,
FL 246, FL 247.
Insegnamenti opzionali di indirizzo: F 163, F 243 F 362,
F 364, ISA 112,
ISA 123.
Seminari di indirizzo: FL 332, FL 334, F 363.
Indirizzo Filosofia della cultura e della religione:
Insegnamenti obbligatori di indirizzo: F 163, FL 263,
ISA 223.
Insegnamenti opzionali di indirizzo: F 246, F 361, F.
362, F 364, ISA 112, ISA 211, ISA 223.
Seminari di indirizzo: F 361, F 363, ISA 312, ISA 321.
Index
Terzo Ciclo
DOTTORATO DI RICERCA IN FILOSOFIA
1. Obiettivi
La Facoltà di Filosofia della Pontificia Università
Urbaniana offre un programma di “Dottorato di Ricerca in
Filosofia”, il cui scopo è principalmente la formazione di
ricercatori e docenti di livello universitario.
2. Percorso formativo
La maturità nella ricerca filosofica, scopo precipuo del
III Ciclo, si consegue attraverso esercitazioni, esperienze di
insegnamento e soprattutto attraverso la redazione di una
dissertazione dottorale che contribuisca di fatto al progresso
della ricerca scientifica.
Il ciclo di ricerca dura almeno due anni (quattro
semestri), durante i quali devono essere maturati 120 crediti.
Nel primo semestre del primo anno, il Candidato deve
frequentare il Seminario di Metodologia filosofica per
dottorandi (indicato con la sigla FD 301); a tale seminario
vengono assegnati 4 crediti.
Al termine del primo semestre, il Candidato si sceglie un
Moderatore tra i docenti stabili della Facoltà, e sotto la sua
guida stila un progetto di ricerca per l’elaborazione della
dissertazione dottorale. La scelta del Moderatore e del tema
deve essere approvata dal Consiglio di Facoltà.
Il Moderatore suggerisce al Candidato percorsi di
approfondimento mediante la partecipazione a insegnamenti e
seminari scelti dal programma del secondo ciclo, a congressi,
colloqui e seminari intensivi e funge da supervisore nelle
esperienze didattiche, in modo tale che il Candidato possa
conseguire 26 crediti da tali attività. Il computo e la
certificazione di tali crediti competono al Moderatore.
3. Aree di ricerca
Ferma restando la libertà di scelta da parte dello
Studente, alcuni Professori stabili della Facoltà propongono
anche aree di ricerca (elencate qui di seguito con la sigla FD
31-) in cui inserirsi per la preparazione e la redazione della
dissertazione dottorale. Ogni area di ricerca si sviluppa
intorno a un tema unitario con diverse articolazioni sincroniche
e diacroniche.
Nell’ambito dell’area di ricerca, i dottorandi possono
scegliere un argomento autonomo di dissertazione, avvalendosi
del servizio di tutorato prestato dal Cattedratico responsabile.
FD 310 - Ordine e
finalità negli esseri viventi - L.
Congiunti
FD 311 - Filosofie
del Novecento e destino della metafisica - G.
Mazzotta
FD 312 - Ricerche
sui trascendentali - G.
Mazzotta
FD 313 - Paradigmi
di metafisica razionalista. Da Cartesio a Kant
- P. Miccoli
FD 314 - Il
problema filosofico della storia in Vico, Condorcet, Turgot,
Montesquieu, Kant e Lessing - P.
Miccoli
FD 315 - Filosofia
e scienze umane: Dilthey, Cassirer, Litt - P.
Miccoli
FD 316 -
Trascendentalità del linguaggio e formalismi linguistici:
Ermeneutica, Strutturalismo, Pragmatismo - P.
Miccoli
FD 317 - Per un
nuovo umanesimo: presupposti ontologico-antropologici - G. I.
Onah
FD 318 - La
filosofia nel Medioevo - L.
Sileo
FD 319 - Finalismo,
inclinazioni naturali, legge naturale - A.
Vendemiati
FD 320 -
L’universalismo morale - A.
Vendemiati
4. Dissertazione dottorale
Alla dissertazione dottorale vengono assegnati 80 crediti.
Essa deve apportare un effettivo contributo alla ricerca
scientifica, recependo criticamente le istanze più significative
della letteratura internazionale sul tema, analizzando
approfonditamente le fonti e proponendone un’interpretazione
significativamente originale. Ogni singolo passaggio della
ricerca – dalla ricerca bibliografica alla stesura dei singoli
capitoli fino alla redazione finale – deve svolgersi sotto la
tutela del Moderatore. Ogni singolo capitolo della dissertazione
deve essere sottoposto anche all’esame di un Correlatore, scelto
dal Consiglio di Facoltà all’atto dell’approvazione dello schema
della dissertazione; il Correlatore fa pervenire al Candidato le
eventuali osservazioni tramite il Moderatore.
5. Modalità di valutazione finale e del computo del voto
del grado accademico
La dissertazione va difesa in un atto accademico pubblico,
alla presenza di una commissione presieduta dal Moderatore e
comprendente il Correlatore e un Terzo Relatore nominato dal
Decano. Alla difesa della dissertazione vengono assegnati 10
crediti. Il conseguimento effettivo del Dottorato di Ricerca
avviene dopo la pubblicazione, almeno parziale, della
dissertazione.
Il voto finale del dottorato viene determinato per l’80%
dalla valutazione della dissertazione e per il 20% dalla
valutazione della sua difesa.
6. Requisiti di ammissione
Possono essere ammessi al Dottorato di ricerca gli
studenti che hanno conseguito la Licenza in Filosofia presso la
nostra Facoltà, riportando una votazione di almeno 27/30 e la
dichiarazione di idoneità al ciclo di ricerca filosofica.
Gli studenti provenienti da altre Università devono essere
in possesso di Licenza in Filosofia o Laurea in Filosofia,
conseguita con una votazione di almeno 27/30 (90/100, 99/110 o
punteggio corrispondente). La loro attitudine alla ricerca sarà
valutata da una commissione composta dal Decano e da due
Professori stabili della Facoltà. La commissione esaminerà la
tesina di licenza del candidato e sottoporrà il medesimo ad un
colloquio in cui saranno valutate le sue conoscenze
storico-filosofiche, le sue competenze logiche e dialettiche, e
le sue capacità teoretiche.
Tutti i candidati al Dottorato devono dimostrare di avere
una conoscenza adeguata dell’italiano, del latino, del greco e
di due lingue straniere, di cui una di ceppo diverso da quella
materna, da scegliere tra inglese, francese, tedesco e spagnolo.
Tale conoscenza sarà verificata mediante opportuno esame
predisposto dal docente coordinatore del III ciclo. Per la
lingua italiana l’esame consisterà in una prova di
conversazione, nella lettura e nel riassunto di un testo
filosofico. Per le lingue straniere la prova consisterà in una
prova di conversazione e nella lettura e traduzione orale di un
testo filosofico. Per le lingue latina e greca la prova
consisterà nella lettura e traduzione orale di un testo, con
l’ausilio del vocabolario.
Index
DESCRIZIONE DEI CORSI
F 011 - Storia
greco-romana (cr 3 - sem.
I)
A.
Romano
Obiettivi didattici: Acquisizione di nozioni
generali di storia antica greca (dall’VIII secolo a.C. al II a.C.)
e romana (dalla fondazione di Roma ad Augusto), con
apprendimento del lessico fondamentale correlato. Connessioni
fondamentali tra l’eredità culturale greco-romana e la civiltà
occidentale nei suoi sviluppi storici successivi.
Contenuti delle lezioni: Storia della antica grecia
e di Roma dalla fondazione ad Ottaviano Augusto. L’obiettivo è
di comprendere il contesto storico nel quale si è formato il
pensiero filosofico greco e romano, comprendendo l’intreccio
culturale e storico alla base della identità occidentale.
Modalità di svolgimento: Nel corso delle lezioni
verranno trattati gli argomenti elencati, con il supporto di
cartine e di immagini selezionate dal docente.
Modalità di verifica: Durante il corso avranno
luogo dei test di verifica
Bibliografia:
S. Fusi - M. Giappichelli - A. Polcri, Civiltà del
mondo. Corso di storia antica e medievale, Brescia, La
Scuola, 2001, Vol. I.; C.
Mossè, Dizionario della civiltà greca, Editori
Riuniti, Roma, 1999, pp. 58-60, 103-107, 122-124; A.
Giardina, «Introduzione»,
in Id. (a cura di) Roma antica, Laterza, Roma-Bari, 2005,
pp.V-XXXI.
F 021 - Storia
medievale (cr 3 - sem.
II)
A.
Romano
Prerequisiti: Conoscenza della storia antica
greco-romana.
Obiettivi didattici: Acquisizione di nozioni
generali di storia del tardo Impero Romano e del Medio Evo
europeo. :Acquisizione delle informazioni relative al contesto
storico nel quale si è formato il pensiero filosofico medioevale
europeo.
Contenuti delle lezioni: La crisi dell’Impero
Romano. Il tentativo di riforma di Diocleziano. Costantino e il
cristianesimo. Invasioni barbariche e fine dell’Impero Romano
d’occidente. I regni romano-barbarici. Impero Bizantino e
l’Occidente. Monachesimo occidentale. L’Islam. Regno dei Franchi
e Chiesa. Carlo Magno. Nascita del sistema feudale. Le città.
Società e cultura nel medioevo.
Modalità di svolgimento: Nel corso delle lezioni
verranno trattati gli argomenti elencati, con il supporto di
cartine e di immagini selezionate dal docente.
Modalità di verifica: Durante il corso avranno
luogo dei test di verifica.
Bibliografia:
S. Fusi - M.Giappichelli - A. Polcri, Civiltà del
mondo. Corso di storia antica e medievale, Brescia, La
Scuola, 2001, Vol. II.; P.
Delogu, Il passaggio dall’antichità al medioevo in
A. Vauchez (a cura
di), Roma medievale, Laterza, Roma-Bari, 2006, pp. 3-40;
J. Sumpton,
Monaci, santuari, pellegrini. La religione nel Medioevo,
Editori Riuniti, Roma, 1999, pp. 272-293.
F 022 - Cultura
latina
(cr 3 - sem. II)
G.
Bertolini
Obiettivi didattici: Conoscere i tratti
fondamentali della cultura della Roma antica (valori,
sensibilità, problematiche) come origine e base della cultura
occidentale; inserire lo studio della filosofia romana nel
contesto vivo e articolato in cui è sorta, per comprenderla più
a fondo e coglierne le implicazioni pratiche nella realtà, non
solo antica.
Contenuti delle lezioni: Tematiche mitologiche,
etiche, socio-politiche, religiose, affrontate a partire dai
testi della letteratura latina: l’origine della civiltà romana;
l’educazione tradizionale e la religione; Roma e la Grecia; il
teatro latino; la storiografia; Cesare, Cicerone, Catullo,
Orazio; Virgilio, voce della romanità;
Seneca.
Modalità di svolgimento: Inquadramento storico;
presentazione dell’argomento, eventualmente con strumenti
multimediali; lettura e spiegazione di alcuni brani, che lo
studente dovrà completare personalmente
Modalità di verifica: Il corso prevede
esclusivamente la frequenza, senza prova d’esame.
Bibliografia: Dispense a cura del docente; un
dizionario di mitologia o di antichità classica.
F 031 -
Storia
moderna
(cr 3 - sem. I)
A.
Romano
Prerequisiti: Conoscenza della storia antica
greco-romana e della storia medievale europea.
Obiettivi didattici: Acquisizione di nozioni
generali di storia moderna europea (in particolare dal 1492 al
1815), con apprendimento del lessico fondamentale correlato.
Connessioni fondamentali tra le svolte culturali dell’età
moderna e la civiltà occidentale nei suoi sviluppi storici
successivi.
Contenuti delle lezioni: Le scoperte geografiche.
Il Nuovo Mondo tra conquista ed evangelizzazione. Il
Rinascimento. La Riforma protestante. Il Concilio di Trento. Le
guerre di religione. Nascita degli stati nazionali europei.
L’Assolutismo come modello di gover-no. L’Illuminismo.
L’indipendenza degli Stati Uniti d’America. La Rivoluzione
francese. L’età napoleonica. La Restaurazione.
Modalità di svolgimento: Nel corso delle lezioni
verranno trattati gli argomenti elencati, con il supporto di
cartine e di immagini selezionate dal
docente.
Modalità di verifica: Durante il corso avranno
luogo dei test di verifica.
Bibliografia:
A. Polcri - M. Giappichelli, Storia ed analisi
storica. Voll. 1B (Dalla metà del XVI secolo alla metà del
XVII), 2A (Dalla metà del XVII secolo agli inizi del XIX), Brescia, La
Scuola, 2005, Vol. 1 B; 2 A. A. M.
Erba - P. L. Guiducci,
Storia della Chiesa, Elledici, Torino, 2003, pp. 367-377;
F. Gaeta - P. Villani,
Documenti e testimonianze, Principato, Milano, 1969, pp.
505- 530; 534-536.
F 041 - Storia
contemporanea (cr 3 - sem.
II)
A.
Romano
Prerequisiti: Conoscenza della storia antica
greco-romana e della storia medievale e moderna europea.
Obiettivi didattici: Acquisizione di nozioni
generali di storia contemporanea europea (dal 1870 al 1989), con
apprendimento del lessico fondamentale correlato. Nascita e
sviluppo di fenomeni politici e sociali ancora oggi in corso di
evoluzione.
Contenuti delle lezioni: Gli imperi coloniali. I
nazionalismi. La I Guerra mondiale. La rivoluzione russa. L’età
dei totalitarismi: Unione Sovietica, Italia, Germania. La
Seconda Guerra Mondiale. Dopo il 1945: la guerra fredda. La
decolonizzazione. Crollo dell’Urss. Chiesa e mondo
contemporaneo: il Concilio Vaticano II. Il mondo dopo il 1989:
problemi e prospettive.
Modalità di svolgimento: Nel corso delle lezioni
verranno trattati gli argomenti elencati, con il supporto di
cartine e di immagini selezionate dal
docente.
Modalità di verifica: Durante il corso avranno
luogo dei test di verifica.
Bibliografia:
A. Polcri - M. Giappichelli, Storia ed analisi
storica; Voll. 3A (dall’Età dell’Imperialismo alla Seconda
guerra mondiale) e 3B (Dal secondo dopoguerra alla fine del
secondo millennio), Brescia, La Scuola, 2005, Vol. 3 A; 3 B.
P. Levi, Se
questo è un uomo, Einaudi, Torino, 2000; A.
Riccardi, Il
secolo del martirio. I cristiani nel Novecento, Mondadori,
Milano, 2000, pp. 25-132.
F 051 - Arte a
Roma (cr 3 -
Annuale)
L.
Congiunti
Obiettivi didattici: Il corso si propone di
introdurre lo studente alla conoscenza della fisionomia
artistica della città di Roma, con specifico riferimento al
fecondo rapporto tra il Cristianesimo e le arti. In questa
prospettiva, saranno invitati degli specialisti della storia
dell’arte per presentare opere esemplari di diversi momenti
storici.
Contenuti delle lezioni: Il passaggio da Roma
imperiale a Roma cristiana; il Medioevo; il Rinascimento;
l’assetto di Roma tra il ‘500 e il ‘600; Roma
barocca.
Modalità di svolgimento: Lezioni frontali con
proiezioni di diapositive; visite guidate. Le lezioni saranno
tenute da specialisti del settore.
Modalità di verifica: Il corso prevede
esclusivamente la frequenza, senza prova d’esame.
Bibliografia: Per ogni argomento sarà distribuito
del materiale di studio in fotocopia e saranno date delle
indicazioni bibliografiche specifiche.
F 111 -
Propedeutica
Filosofica
(cr 3 - sem. I)
L.
Congiunti
Obiettivi didattici: Il corso introduce allo studio
della filosofia, presentando la disciplina nelle sue
caratteristiche generali, soprattutto metodologiche, mettendo in
evidenza il rapporto con le altre forme di sapere (in
particolare la teologia).
Contenuti delle lezioni: La natura della filosofia:
definizione nominale ed essenziale; oggetto e metodo; origine e
finalità. Il metodo: esperienza; senso comune; ovvietà ed
evidenza; intelletto e ragione; analisi e sintesi; confutazioni
e dimostrazioni. La filosofia come scienza delle cause. L’ordine
delle scienze; filosofia e scienze particolari; filosofia e
teologia (ragione-fede).
Modalità di svolgimento: Lezioni frontali. Lettura
critica di testi classici.
Modalità di verifica: Una prova scritta intermedia
(vale come esonero per parte del programma, se superata) e una
prova orale finale.
Bibliografia:
J.J. Sanguineti, Introduzione alla filosofia, Città
del Vaticano, Urbaniana University Press, 1992, capitoli II,
III, IV, VII. Letture obbligatorie:
Aristotele,
Metafisica, trad. G.
Reale, Bompiani, Milano 2000: Libro A. Lettera enciclica
Fides et Ratio, 14 settembre 1998.
F 112 -
Filosofia della natura (cr 6 -
sem. I)
L.
Congiunti
Obiettivi didattici: Il corso presenta la
riflessione filosofica sul mondo materiale naturale, partendo
dal senso comune e approfondendo con rigore filosofico in
prospettiva ontologica, nel dialogo con i risultati delle
scienze contemporanee. Imposta nozioni filosofiche fondamentali
e apre questioni che saranno tematicamente affrontate nei corsi
dei semestri successivi.
Contenuti delle lezioni: Che cos’è la filosofia
della natura. La nozione di natura e di sostanza corporea. Il
divenire. La sostanza e gli accidenti (in particolare: quantità
e qualità; luogo e tempo). L’ordine naturale: le cause ed il
caso. Gli esseri viventi. Analisi filosofica di questioni
scientifiche contemporanee.
Modalità di svolgimento: Lezioni frontali e letture
critiche di testi filosofici e scientifici.
Modalità di verifica: Una prova scritta intermedia
(vale come esonero per parte di programma, se superata) e prova
orale finale.
Bibliografia:
M.Artigas - J.J. Sanguineti, Filosofia della natura, Firenze,
Le Monnier, 1989 (e successive edizioni), parte I e II.
Ulteriore materiale di studio sarà fornito in fotocopia dalla
docente.
F 113 - Storia
della filosofia antica (cr 6 - sem. I)
G.
Mazzotta - M. Haussmann
Obiettivi didattici: Il corso di Storia della
filosofia antica intende esplorare il sorgere e il costituirsi
della filosofia come cammino dal fenomeno al fondamento, dalla
fisica alla metafisica.
Contenuti delle lezioni: 1 - Sapienze religiose
orientali e filosofia. La nascita della filosofia in Grecia. I
presofisti. 2 - I Sofisti. Socrate e la sua rivoluzione
culturale. 3 - Platone e la “seconda navigazione”. 4 -
Aristotele. 5 - Le scuole filosofiche ellenistiche. La filosofia
romana. Il neoplatonismo.
Modalità di svolgimento: Lezioni
frontali.
Modalità di verifica: Prove in itinere: esonero
parziale (20.XII.2007), lavoro scritto di 8-10 pagine (da
presentare entro il 9.I.2008). Colloquio d’esame finale.
Bibliografia:
D. Composta, Storia della filosofia antica, Città
del Vaticano, Urbaniana University Press, 1985. Si consiglia
anche: G. Reale - D.
Antiseri, Il pensiero occidentale dalle origini ad
oggi, vol. I, La Scuola, Brescia 1983. Per il lavoro
personale: G. Mazzotta,
I filosofi antichi. Testi e letture, pro manuscripto,
Città del Vaticano 2007.
F 114 -
Logica
(cr 3 - sem. I)
L.
Tuninetti
Obiettivi didattici: Il corso presenta alcuni
elementi di logica formale e di logica filosofica in una
prospettiva che, pur tenendo conto degli sviluppi del pensiero
contemporaneo, si rifà però essenzialmente alla tradizione della
logica aristotelico-scolastica, anche con l’intenzione di
preparare alla lettura delle opere di Tommaso d’Aquino o di
altri autori medievali.
Contenuti delle lezioni: Brevi cenni di storia
della logica. Il linguaggio: sintassi, semantica, pragmatica. La
proposizione. I termini. La proposizione categorica e il
quadrato delle opposizioni. Proposizioni modali. Proposizioni
composte. Il sillogismo. Sillogismo categorico. Sillogismo
ipotetico. Sillogismi validi e argomenti convincenti. Deduzione
e induzione.
Modalità di svolgimento: Lezioni frontali ed
esercitazioni.
Modalità di verifica: Esame
scritto.
Bibliografia:
J.J. Sanguineti, Logica filosofica, Firenze, Le
Monnier, 1987. Il manuale di Sanguineti è disponibile anche in
edizioni spagnola e inglese; appunti del
corso.
F 121 -
Filosofia della conoscenza (cr 6 -
sem. II)
L.
Tuninetti
Prerequisiti: Il corso presuppone che siano
conosciute alcune delle nozioni presentate nel corso di
logica.
Obiettivi didattici: Mentre la logica esamina la
questione del rapporto tra i valori di verità delle
proposizioni, la filosofia della conoscenza considera la nozione
stessa di verità e i modi di conoscerla; questo dovrebbe tra
l’altro aiutare a vedere come la verità debba essere conosciuta
nei diversi ambiti con un metodo appropriato.
Contenuti delle lezioni: La filosofia della
conoscenza come riflessione critica. Gli atti cognitivi. La
conoscenza sensitiva. L’apprensione concettuale. Il giudizio e
la verità. La giustificazione della certezza. La testimonianza
come fonte di conoscenza. Proposizioni universali, induzione e
conoscenza scientifica. Modi di spiegazione della realtà:
scienza, senso comune, ideologia, tradizione, mito, rivelazione,
esperienza.
Modalità di svolgimento: Lezioni frontali.
Modalità di verifica: Esame orale.
Bibliografia:
R. Verneaux, Epistemologia generale. Critica della
conoscenza, Brescia, Paideia, 1967. Appunti del corso;
pagine scelte di Agostino, Tommaso d’Aquino e John Henry Newman
relative alle tematiche del corso.
F 122 -
Antropologia filosofica
(cr 6
- sem. II)
G. Onah
Obiettivi didattici: Il
corso è uno studio filosofico della natura e del valore
dell’essere umano. Cercherà di ottenere una risposta esauriente
alle domande: che cos’è l’uomo? chi è l’uomo? e perché l’uomo?
Contenuti delle lezioni: Definizione, metodo e
storia dell’antropologia filosofica; la vita umana e la ricerca
del senso; conoscenza sensitiva e intellettiva; il volere
libero: volontà, libertà e amore; l’uomo, essere simbolico:
linguaggio, lavoro e cultura; corporeità, spiritualità e
autotrascendenza; concetto di persona; la morte e il destino
ultimo dell’uomo.
Modalità di svolgimento: Lezioni frontali, letture
complementari.
Modalità di verifica: Elaborato scritto su una
lettura complementare ed esame orale.
Bibliografia: B.
Mondin,
Antropologia filsofica, “Manuale di filosofia sistematica”,
vol. 5, Edizioni Studio Domenicano, Bologna 2000 (su alcuni
temi, è consigliata la lettura dell’edizione precedente:
Antropologia filsofica, Urbaniana Universtiy Press, Roma
1982; E. Coreth,
Antropologia filosofica, Morcelliana, Brescia 1991; R.
Lucas Lucas,
L’uomo. Spirito incarnato, Edizioni Paoline, Balsamo (MI)
1993; F. Rivetti - Barbò,
Lineamenti di antropologia filosofica, Jaca Book, Milano
1994.