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Filosofia

ORDINAMENTO DEGLI STUDI E PROGRAMMI

2007/08

 

Presentazione

Finalità

Ordinamento degli studi

Primo Ciclo - Baccellariato in Filosofia o Laurea in Filosofia

Secondo Ciclo  - Licenza in Filosofia o Laurea Specialistica in Filosofia

Terzo Ciclo - Dottorato di ricerca in Filosofia

Descrizione dei corsi

 


Index

Presentazione

La proposta formativa della Facoltà di Filosofia della Pontificia Università Urbaniana, affinata negli anni trascorsi, conferma e privilegia l’accesso diretto alle fonti della filosofia, sollecitando a riscoprire la sua dimensione sapienziale e a riprendere i sentieri interrotti della metafisica per rispondere alle esigenze interne dell’atto credente non meno che alla sfida di nuove inculturazioni cristiane (cf. Fides et Ratio, n. 83). La tradizione dell’Urbaniana, che nei decenni passati mai ha dismesso la frequentazione della metafisica dell’atto dell’essere e anzi ne ha incrementato la comprensione storica e speculativa, provvede così ad una solida base per sviluppi futuri.


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Finalità

La Facoltà di Filosofia ha un triplice scopo, che si può riassumere nelle parole: ricerca, formazione e apprendimento. Anzitutto la Facoltà ha il compito di promuovere la ricerca filosofica nel solco del pensiero cristiano e in rapporto ai valori contenuti nelle diverse culture e tradizioni etniche. Forte di questa attività, essa intende formare gli studenti al metodo e al rigore scientifico nella riflessione filosofica, curando che acquistino l’abito intellettuale, proprio della filosofia, di riflettere a partire da una sana fenomenologia ed elevandosi alle cause ultime. Così facendo essa è un luogo di apprendimento, in quanto offre agli studenti un’esposizione sistematica della filosofia sull’uomo, sul mondo e su Dio mostrando l’intrinseca armonia tra la ragione umana e la fede cristiana.

 


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Ordinamento degli studi

L’ordinamento degli studi della Facoltà di Filosofia recepisce gli obiettivi degli accordi contenuti nella Dichiarazione sullo “Spazio Europeo dell’Istruzione Superiore” (Dichiarazione di Bologna) e, pertanto, applica i sistemi previsti dal “Processo di Bologna” secondo le direttive della Congregazione per l’Educazione Cattolica.

Il complesso degli insegnamenti filosofici è distribuito in tre cicli di studi successivi in conformità alla progressività dei rispettivi titoli di qualifica:

  - il Primo Ciclo corrisponde al grado accademico di Baccellierato in Filosofia o Laurea in Filosofia (già denominato “Ciclo Istituzionale”)

  - il Secondo Ciclo corrisponde alla Licenza in Filosofia o Laurea Specialistica in Filosofia;

  - il Terzo Ciclo corrisponde al Dottorato di Ricerca in Filosofia.

  Ciascuno dei cicli si configura secondo percorsi e obiettivi formativi propri.

 


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Primo Ciclo

BACCELLIERATO IN FILOSOFIA O LAUREA IN FILOSOFIA

 

1.   Obiettivi formativi

Il Primo Ciclo persegue come obiettivi formativi fondamentali:

  - una solida conoscenza dell’evoluzione del pensiero filosofico dall’antichità ai nostri giorni;

  - la padronanza della terminologia, degli strumenti concettuali e dei generi espressivi dell’attività filosofica rispetto alle sue tematiche metafisiche costanti e alle varie problematiche antropologiche, etiche ed epistemologiche applicative;

  - una prima esperienza di ricerca filosofica istituzionale;

  - una adeguata preparazione in vista dell’eventuale proseguimento dello studio specialistico della filosofia nel Secondo Ciclo;

  - l’abilitazione allo svolgimento di attività professionali (a seconda delle normative civili ed ecclesiastiche di competenza) nei campi: della didattica, della produzione, animazione e comunicazione culturale, del coordinamento di attività interculturali e/o multietniche.

2.   Percorsi

Il Primo Ciclo comprende due percorsi formativi:

  - al percorso biennale che si espleta in quattro semestri e si conclude con il titolo di Baccellierato in Filosofia per l’ammissione alla Facoltà di Teologia;

  - al percorso triennale che si espleta in sei semestri e si concluce con il titolo di Baccellierato in Filosofia o Laurea in Filosofia.

  Il percorso biennale è riservato agli Studenti che intendono ricevere la formazione filosofica prescritta per il proseguimento degli studi nella Facoltà di Teologia. Gli insegnamenti previsti in questo percorso compongono un programma organico di studio della storia, delle istituzioni e delle metodologie della filosofia chiamata in causa dal sapere teologico (cf. Fides et Ratio, n. 11).

  Il percorso triennale, attraverso la supplementare analisi critica di testi fondamentali della tradizione filosofica in capo agli insegnamenti istituzionali e la proposta di insegnamenti concernenti aspetti culturali e prospettive antropologiche che coinvolgono la pratica filosofica, è riservato agli Studenti che intendono conseguire gli obiettivi intesi dal titolo di qualifica di Primo Ciclo filosofico.

  La Facoltà si riserva di organizzare anche un percorso annuale (anno integrativo), comprendente alcune discipline fondamentali, personalizzato secondo esigenze e studi già compiuti.

3.   Requisiti di ammissione

Possono essere ammessi come Studenti ordinari tutti coloro che possiedano i prerequisiti generali per l’iscrizione alla Pontificia Università Urbaniana, come indicato nella sezione “Iscrizioni” delle “Indicazioni Generali” del Kalendarium.

  Poiché gli studi filosofici richiedono alcune conoscenze storiche indispensabili per poter ambientare lo sviluppo del pensiero filosofico ed inoltre, per poter accedere al patrimonio del pensiero filosofico cristiano, risulta fondamentale la conoscenza della lingua latina, è necessario che lo studente possa dimostrare la conoscenza della storia greco-romana, della storia medioevale, della storia moderna, della storia contemporanea e del latino. Qualora il diploma di studi posseduto dallo Studente non costituisca certificazione di tali conoscenze, è necessario frequentare i relativi insegnamenti offerti dalla Facoltà. La frequentazione di tali insegnamenti, prerequisita per per l’esame della disciplina cui afferiscono, attribuisce crediti non computabili nel curriculum, come appare esemplificato nella apposita tabella “Insegnamenti obbligatori e Prerequisiti formativi”.

4.   Frequenza e piano di studio

Tutti gli studenti sono tenuti a frequentare gli insegnamenti previsti nel loro piano di studi.

  Il piano di studi del percorso triennale di Baccellierato in Filosofia o Laurea in Filosofia comprende tutti gli insegnamenti previsti in orario nei sei semestri; il piano di studi del percorso biennale che si conclude con l’Ammissione alla Facoltà di Teologia comprende tutti gli insegnamenti previsti in orario nei primi quattro semestri.

  Gli Studenti che in altri centri accademici abbiano sostenuto esami previsti dal piano di studi della Facoltà e ne abbiano ottenuto regolare convalida, possono chiedere di frequentare altri insegnamenti: il Decano ne autorizza l’iscrizione solo se l’orario delle lezioni non coincide con quello di insegnamenti curriculari.

 

Per conseguire il titolo di Baccellierato in Filosofia o Laurea in Filosofia è necessario che gli Studenti acquisiscano un totale di almeno 180 crediti. In ciascun anno del Ciclo è mediamente prevista l’acquisizione di 60 crediti.

  Ciascun insegnamento obbligatorio - fondamentale, ausiliario, lettura di classici - conferisce un numero di crediti, indicato nel programma del medesimo; tali crediti sono computabili nel curriculum, per un totale di 120 crediti per il percorso biennale che si conclude con l’Ammissione alla Facoltà di Teologia e 169 crediti per il percorso triennale di Baccellierato in Filosofia o Laurea in Filosofia. Nel computo finale di quest’ultimo vanno aggiunti 11 crediti relativi all’esame di grado, per un totale di 180 crediti. Ciascun insegnamento si ritiene superato, e dunque viene conferito il relativo numero di crediti, solo se le lezioni sono state frequentate e se nella prova finale (predisposta secondo modalità indicate in ciascun programma) si è raggiunta una votazione sufficiente (minimo 18/30).

Baccellierato in Filosofia o Laurea in Filosofia è necessario superare l’esame comprensivo di grado, che conferisce 11 crediti.

  Tale esame ha luogo alla fine del mese di maggio e precede gli esami semestrali delle singole discipline. Ha come scopo la verifica di quanto appreso nei sei semestri e costituisce una sorta di raccolta di frutti gradualmente maturati nel corso del triennio.

  L’esame è orale e consiste nella discussione di tutte le prove metodologiche svolte nel triennio nell’ambito degli insegnamenti di “Metodologia generale”, “Metodologia dello studio filosofico”, “Metodologia filosofica” (ovvero recensione di un testo, elaborato scritto di tipo storico, elaborato scritto di tipo teoretico) e nella verifica della conoscenza delle opere classiche lette e studiate nel corso del triennio. Dall’elenco completo delle opere, disponibile in Decanato, viene estratto a sorte un argomento per ciascuno Studente.

  Il voto dell’esame di grado si forma dalla valutazione ottenuta nella prova orale e anche dalla valutazione gradualmente maturata in modo particolare negli insegnamenti di lettura degli autori classici e negli insegnamenti metodologici.

  Il voto finale per il grado accademico di Baccellierato in Filosofia o Laurea in Filosofia

6.   Quadro degli insegnamenti

La sigla alfanumerica di 4 cifre che accompagna il nome di ciascuna disciplina consente di riconoscerla facilmente; infatti la prima lettera “F” indica l’appartenenza alla facoltà di Filosofia; il primo numero arabo indica il tipo: 1 = insegnamento principale; 2 = insegnamento ausiliario; 3 = insegnamento di lettura di opere classiche; il secondo numero arabo indica il semestre in cui si svolge l’insegnamento; il terzo numero si riferisce alla successione degli insegnamenti.

  Gli insegnamenti principali (F1—) costituiscono i cardini della formazione filosofica. Gli insegnamenti ausiliarii (F2—) contribuiscono alla strutturazione dello studio. Gli insegnamenti di lettura di classici (F3—) offrono la lettura di opere ritenute indispensabili; ciascuno di questi ultimi insegnamenti afferisce a un insegnamento fondamentale, in cui la stessa opera classica viene storicamente o teoreticamente implicata; ciascun insegnamento di lettura di opere classiche si conclude con una prova di esame finale, la cui votazione confluisce in quella del relativo insegnamento fondamentale, come indicato nei rispettivi programmi.

  

Primo Anno

 

Primo Semestre (totale crediti: 30):

 

F   111 -   Propedeutica filosofica - L. Congiunti   (3 cr)

F 112 - Filosofia della natura - L. Congiunti (6 cr)

F 113 -   Storia della filosofia antica - G. Mazzotta - M. Hausmann   (6 cr)

F 114 -   Logica - L. Tuninetti   (3 cr)

F 211 -   Metodologia generale1 - A. Romano (3 cr)

F 212 -   Cultura greca2 - G. Bertolini (3 cr)

F 311 -   Platone3, Fedone - G. D’Acunto (3 cr)

F 312 -  Aristotele4, Etica Nicomachea - A. Monachese   (3 cr)

 

Secondo Semestre (totale crediti: 30):

 

F 121 -   Filosofia della conoscenza - L. Tuninetti (6 cr)

F 122 -   Antropologia filosofica - G. Onah (6 cr)

F 123 -   Storia della filosofia medioevale - L. Sileo (6 cr)

F 221 -   Fenomenologia della religione - N. Mapelli   (3 cr)

F 222 -   Latino filosofico6 - E. Casadei (3 cr)

F 321 -   Agostino7, De vera religione - L. Sileo (3 cr)

F 322 -   Tommaso d’A.8, De ente et essentia, - M. Hausamann   (3 cr)

 

Totale crediti del primo anno istituzionale: 60

 

1 Afferisce alla cattedra di Propedeutica (F 111).

2 Afferisce alla cattedra di Storia della filosofia antica (F 113).

3 Afferisce alla cattedra di Storia della filosofia antica (F 113).

4 Afferisce alla cattedra di Filosofia morale (F 132).

5 Afferisce alla cattedra di Filosofia della religione (134).

6 Afferisce alla cattedra di Storia della filosofia medioevale (F 123).

7 Afferisce alla cattedra di Storia della filosofia medioevale (F 123).

8 Afferisce alla cattedra di Filosofia dell’ente (F 131).

 

 

Secondo Anno

 

Terzo Semestre (totale crediti: 30):

 

F 131 -   Filosofia dell’ente - G. Mazzotta (6 cr)

F 132 - Filosofia morale - A. Vendemiati   (6 cr)

F 133 -   Storia della filosofia moderna - A. Ndreca (6 cr)

F 134 -   Filosofia della religione - G. Onah (6 cr)

F 135 -   Filosofia politica - G. Cotta   (3 cr)

F 331 -   Descartes9, Regole per la guida dell’intelligenza - A. Ndreca   (3 cr)

 

Quarto Semestre (totale crediti: 30):

 

F 141 -   Filosofia di Dio - G. Mazzotta (5 cr)

F 142 -   Etica speciale - A. Vendemiati (5 cr)

F 143 -   Storia della filosofia contemporanea - A. Ndreca (6 cr)

F 144 -   Estetica - G. D’Acunto   (3 cr)

F 221 -   Storia della religione10 - N. Mapelli   (3 cr)

F 241 -   Metodologia dello studio della filosofia11 - L. Congiunti (2 cr)

F 242 -   Psicologia generale - A. Grassi (3 cr)

F 341 -   G. Marcel, L’uomo problematico12 - A. Ndreca   (3 cr)

 

Totale crediti del secondo anno istituzionale: 60

9 Afferisce alla cattedra di Storia della filosofia moderna (F 133). 

10 Afferisce alla cattedra di Filosofia della religione (134).

11 Afferisce alla cattedra di Propedeutica (F 111).

12 Afferisce alla cattedra di Storia della filosofia contemporanea (F 143).

 

 

Terzo Anno

 

Quinto Semestre (totale crediti: 28):

 

F 151 -   Fondamenti epistemologici della filosofia - A. Vendemiati   (3 cr)

F 152 -   Ermeneutica - L. Sileo   (3 cr)

F 153 -   Filosofia della storia - P. Miccoli (3 cr)

F 251 -   Metodologia filosofica - L. Sileo (4 cr)

F 351 -   Platone, Parmenide e Sofista - G. D’Acunto   (3 cr)

F 352 -   Aristotele, Metafisica - E. Casadei (3 cr)

FL 233 -   Agostino, De civitate Dei - G. Mura   (3 cr)

F 354 -   Tommaso d’Aquino, Contra Gentiles - L. Tuninetti (3 cr)

F 355 -   Duns Scoto, Il primo principio - L. Sileo (3 cr)

 

Sesto Semestre (totale crediti: 21):

 

F 161 - Filosofia delle scienze - L. Congiunti (3 cr)

F 162 -   Filosofia del linguaggio - L. Tuninetti (3 cr)

F 163 -   Cristianesimo e filosofia - G. Mazzotta (3 cr)

F 361 -   Hegel, Fenomenologia dello spirito - G. D’Acunto (3 cr)

F 362 -   Rosmini, Introduzione alla filosofia - C. M. Papa (3 cr)

F 363 -   Newmann, Grammatica dell’assenso - A. Olivieri Pennesi (3 cr)

F 364 -   La filosofia dell’azione di Blondel - P. Miccoli (3 cr)

 

Totale crediti del terzo anno istituzionale: 49

 

Crediti conferiti all’esame di grado: 11

 

INSEGNAMENTI OBBLIGATORI E PREREQUISITI FORMATIVI

 

  I seguenti insegnamenti sono obbligatori ma non prevedono l’esame finale e non attribuiscono crediti computabili nel curriculum. La loro frequenza è obbligatoria per tutti gli studenti. Se qualcuno avesse già frequentato corsi analoghi altrove deve presentare al Decano la documentazione relativa per richiedere l’esonero.

 

F 010 -   Introduzione al mistero di Cristo (3 cr)13

F 011 -   Storia greco-romana14 - A. Romano (3 cr)

F 021 -   Storia medioevale15 - A. Romano (3 cr)

F 022 -   Cultura latina16 - G. Bertolini (3 cr)

F 031 -   Storia moderna17 - A. Romano (3 cr)

F 041 -   Storia contemporanea18 - A. Romano (3 cr)

F 051 -   Arte a Roma - L. Congiunti (e specialisti)   (3 cr)

L 216 -   Latino, a cura del Dipartimento di Lingue

 

  La Facoltà offre i seguenti insegnamenti di lingua (per ottenerne l’esonero occorre documentare d’averli frequentati altrove):

 

L 202 -   Latino, mutuato dal Dipartimento di Lingue   (6 cr)

L 203 -   Latino, mutuato dal Dipartimento di Lingue   (6 cr)

 

13 Si attiva nell’a.a. 2008-2009, ad anni alterni in 1° e 2° anno.

14 Afferisce alla cattedra di Storia della filosofia antica (F 113).

15 Afferisce alla cattedra di Storia della filosofia medioevale (F 123).

16 Afferisce alla cattedra di Storia della filosofia antica (F 113).

17 Afferisce alla cattedra di Storia della filosofia moderna (F 133).

18 Afferisce alla cattedra di Storia della filosofia contemporanea (F 143).


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Secondo Ciclo

LICENZA IN FILOSOFIA O LAUREA SPECIALISTICA IN FILOSOFIA

 

1.   Obiettivi formativi

  Gli obiettivi formativi intesi dal titolo di qualifica del percorso del Secondo Ciclo abilitano lo Studente:

  - all’approfondimento storico-critico e sistematico dei principali temi svolti da filosofi cristiani e non cristiani;

  - a maturare criteri di coerenza teoretica e metodologica nella ricerca filosofica cristiana in costante rapporto con altre forme del sapere rispetto all’insieme delle dimensioni dell’uomo e delle sue espressioni culturali;

  - a possedere conoscenze e metodologie appropriate per proseguire nell’investigazione scientifica dell’indirizzo specialistico prescelto;

  - ad assicurare la preparazione necessaria per ambire alla prosecuzione degli studi filosofici del Terzo Ciclo;

  - ad acquisire le competenze necessarie sia in vista dell’insegnamento della filosofia a livello preuniversitario e universitario di Primo Ciclo, sia in vista dell’ assunzione di compiti professionali, quanto di quelli per i quali è esplicitamente richiesta la formazione filosofica specialistica, quanto di quelli il cui svolgimento è favorito dalla medesima formazione.

 

2.   Percorso formativo

Il Secondo Ciclo, di Licenza in Filosofia o di Laurea specialistica in Filosofia, dura due anni (quattro semestri ) e promuove il percorso formativo dello studio della filosofia in quattro indirizzi specialistici:

  - Storia della Filosofia;

  - Filosofia teoretica;

  - Filosofia dell’uomo;

  - Filosofia della cultura e della religione.

L’ordinamento degli Studi di questo Ciclo prevede quindi insegnamenti specialistici comuni e insegnamenti di indirizzo.

Per conseguire il titolo di Licenza in Filosofia o Laurea specialistica in Filosofia è necessario che gli Studenti acquisiscano un totale di almeno 300 crediti (comprensivi dei 180 crediti del Primo Ciclo). In ciascun anno del Ciclo è mediamente prevista l’acquisizione di 60 crediti.

 

3.   Requisiti di ammissione

   Fatta salva la richiesta di eventuali complementi e integrazioni da parte del Decano all’atto di iscrizione, sono ammessi al secondo ciclo coloro che hanno conseguito presso qualsiasi Università, Facoltà o Istituto Universitario accreditato il titolo del grado accademico di Baccellierato in Filosofia o Laurea in Filosofia con la vo­tazione di almeno 25 su 30 (la cui qualifica corrispondente riconosciuta dalle Università e Facoltà ecclesiastiche è cum laude).

  Sempre fatta salva la richiesta di eventuali complementi e integrazioni da parte del Decano all’atto di iscrizione, possono aspirare alla pre-iscrizione i candidati che, non in possesso del titolo di Primo Ciclo, hanno compiuto gli studi filosofici o filosofico-teologici quinquennali in Seminari e Studentati approvati dall’autorità ecclesiastica e hanno ottenuto la votazione di 25 su 30 negli insegnamenti filosofici e il cui calcolo complessivo del lavoro formativo, tradotto in crediti, risulti non inferiore a 180. Per questi candidati la condizione del perfezionamento di ammissione è il superamento di una prova di idoneità su un apposito elenco di temi pubblicato dalla Facoltà.

  Si considera inoltre perfezionata l’ammissione al Secondo Ciclo se gli Studenti sono in possesso di una adeguata conoscenza del latino e del greco. La Facoltà si riserva di predisporre opportune modalità di accertamento di questo requisito.

  Oltre all’italiano, gli Studenti devono conoscere un’altra lingua moderna che appartenga a ceppo linguistico diverso da quello materno, da scegliere tra francese, inglese, tedesco e spagnolo. La conoscenza richiesta, sufficiente a leggere e capire pubblicazioni filosofiche, verrà accertata con opportune modalità di volta in volta decise dalla Facoltà. Chi risultasse inidoneo può iscriversi ai corsi pomeridiani di primo e secondo livello nelle lingue moderne attivati nel Dipartimento di lingue dell’Università.

 

4.   Frequenza e Piano di Studi

  Lo Studente del Secondo ciclo è tenuto a frequentare con profitto tutti gli insegnamenti e i seminari previsti dal piano di studi e a superare i relativi esami; è altresì tenuto a partecipare ai congressi, colloqui e seminari (intensivi) organizzati o proposti dalla Facoltà nell’arco del biennio.

  A inizio del percorso formativo del Ciclo lo Studente è invitato a pianificare, avvalendosi dell’opera orientativa del Coordinatore di Ciclo, il proprio indirizzo specialistico sulla base dell’offerta formativa complessiva della Facoltà, con l’obiettivo di valorizzare le sue peculiari attitudini in vista del lavoro scientifico e delle sue aspirazioni a competenze professionali.

 

5.   Piano di Studi personalizzato e crediti

  Il piano di studi del Secondo Ciclo deve comprendere insegnamenti (corsi e seminari) per un totale di 90 crediti per poter aspirare ad acquisire i 30 crediti previsti per la prova finale ( Tesi ed esame complessivo) del Ciclo. I 90 crediti devono così distribuirsi nell’arco del biennio con la seguente proporzione:

  - Metodologia filosofica = 4 cr;

  - cinque insegnamenti comuni = cr;

  - cinque insegnamenti dell’indirizzo prescelto = 15 cr;

  - un insegnamento di filosofia extraeuropea = 3 cr;

  - otto insegnamenti opzionali = 24 cr;

  - sei seminari = 24 cr

 

6.   Tesi di Licenza in Filosofia o di Laurea specialistica in Filosofia

  Tra l’inizio del secondo e quello del terzo semestre, lo Studente sceglie e definisce il tema della tesi di Licenza, di concerto con uno dei Professori sta­bili della Facoltà. La domanda di approvazione, indirizzata al Decano tramite la Segreteria entro le date stabilite, deve indicare il tema e il nome del Mode­ratore prescelti e allegare lo schema corredato dalla relativa bibliografia.

  Nella sua prima sessione utile, il Consiglio di Facoltà approva lo schema e il Moderatore.

  La tesi, di almeno 50 pagine dattiloscritte e controfirmata dal Moderatore, deve essere consegnata in Segreteria in quattro copie entro il 15 maggio, il 15 ottobre e il 15 gennaio, per coloro che intendono discutere la tesi e sostenere l’esame finale di Licenza rispettivamente nella sessione estiva, autunnale, invernale.

  La consegna delle copie delle tesi in Segreteria deve essere accompagnata dal pagamento della relativa tassa. La Segreteria appone il timbro della Uni­versità sulla prima pagina della tesi e ne restituisce una copia allo studente.

  La discussione della Tesi di Licenza, il cui esito sia positivo, fa acquisire allo Studente 15 crediti.

 

7.   Esame finale di Licenza in Filosofia o di Laurea specialistica in Filosofia

  L’esame finale di Licenza consiste nel colloquio orale dello Studente con la Commissione composta dal Moderatore e dal Correlatore. Il colloquio si svolge in due momenti: il primo è riservato alla presentazione e difesa della tesi; il secondo è dedicato all’esame su temi “de universa philosophia”, sulla base dell’elenco stabilito dalla Facoltà a inizio dell’anno accademico.

  La Commissione assegna i voti alla Tesi, alla difesa della Tesi e all’esame dei temi filosofici; e inoltre formula un giudizio di idoneità per l’ammissione al Terzo Ciclo.

  Il voto finale della Licenza viene determinato dalla somma dei coefficienti che è di 100. Il 30% riguarda il voto degli esami dei singoli insegnamenti, il 30% l’esame comprensivo e il 40% la Tesi e il colloquio con la commissione (30% per il testo scritto e 10% per la difesa dello stesso).

 

8.   Quadro degli insegnamenti

  Le sigle dei corsi: FL = Secondo Ciclo o di licenza; la prima cifra indica il tipo di insegnamento (1 = insegnamento comune, 2 = insegnamento di indirizzo, 3 = se­minario, 4 = insegnamento intensivo; 0 = metodologia); la seconda cifra indica il seme­stre del biennio in cui si svolge l’insegnamento; la terza cifra elenca gli insegnamenti nella loro successione.

  A fianco degli insegnamenti si indicano i crediti (cr), le ore settimanali a semestre (h) e il semestre (1s o 2 s).

 

F 251 -   Metodologia filosofica - L. Sileo (4 cr)

 

Corsi obbligatori comuni

FL 131 -   La religiosità, struttura antropologica fondamentale

- G. Onah (4 cr)

FL 132 -   Inconoscibilità e conoscibilità di Dio - L. Sileo (4 cr)

 

Corsi specifici

FL 233 -   Agostino, De civitate Dei - G. Mura   (3 cr)

F 151 -   Fondamenti epistemologici della filosofia - A. Vendemiati   (3 cr)

F 152 - Ermeneutica - L. Sileo   (3 cr)

F 153 -   Filosofia della storia - P. Miccoli (3 cr)

F 351 -   Platone, Parmenide e Sofista - G. D’Acunto   (3 cr)

F 352 -   Aristotele, La Metafisica - E. Casadei   (3 cr)

F 354 -   Tommaso d’Aquino, Contra Gentiles - L. Tuninetti (3 cr)

F 355 -   Duns Scoto, Il primo principio - L. Sileo (3 cr)

 

FL 241 -   Il divino e la filosofia dell’Estremo Oriente - A. Chiricosta (3 cr)

FL 242 -   L’unità psicosomatica e spirituale della persona - P. Miccoli   (3 cr)

FL 243 -   L’ermeneutica veritativa - G. Mura   (3 cr)

FL 244 -   L’anima nella storia della filosofia - G. Onah (3 cr)

FL 246 -   La legge naturale in San Tommaso - A. Vendemiati   (3 cr)

FL 247 - Sesso, amore, matrimonio, famiglia nel pensiero modermo e contemporaneo - P. Ventura (3 cr)

F 161 -   Filosofia delle scienze - L. Congiunti (3 cr)

F 162 -   Filosofia del linguaggio - L. Tuninetti (3 cr)

F 163 -   Cristianesimo e filosofia - G. Mazzotta (3 cr)

F 361 -   Hegel Fenomenologia dello spirito - G. D’Acunto   (3 cr)

F 362 -   Rosmini, Introduzione alla filosofia - C. M. Papa (3 cr)

F 364 -   La filosofia dell’azione di Blondel - P. Miccoli (3 cr)

 

Seminari

FL 331 -   Kant, Critica della ragion pratica - P. Miccoli (4 cr)

FL 332 -   La filosofia pratica di Fichte - A. Ndeca   (4 cr)

FL 333 -   Tommaso d’Aquino, Commento al Peri hermeneias di Aristotele - L. Tuninetti (4 cr)

FL 334 -   Sergio Cotta, La filosofia del diritto e la Scuola di Roma - P. Ventura (4 cr)

FL 341 -   Descartes, Discorso sul metodo - L. Congiunti (4 cr)

F 361 -   Hegel, Fenomenologia dello spirito - G. D’Acunto (3 cr)

F 363 -   Newmann, Grammatica dell’assenso - A. Olivieri Pennesi (3 cr)

 

 

9.   Quadro degli Insegnamenti per il Piano di Studi personalizzato

 

Insegnamenti obbligatori comuni: F251, FL 241, FL 131, FL 132.

 

Indirizzo Storia della Filosofia:

Insegnamenti obbligatori di indirizzo:  FL 233, F 351, F352.

Insegnamenti opzionali di indirizzo:  F 153, F 354, F 355, F 244, F 362, F163, F 364.

Seminari di indirizzo: FL 333, F 361, F 363.

 

 

Indirizzo Filosofia teoretica:

Insegnamenti obbligatori di indirizzo:  F 151, F 152, F 352, F 354, F 355.

Insegnamenti opzionali di indirizzo: F 153, F 351, F 161, F 162, F 163, F 243, F 361, F 236, ISA 211.

Seminari di indirizzo:  FL 331, FL 341, F 361.

 

Indirizzo Filosofia dell’uomo:

Insegnamenti obbligatori di indirizzo:  FL 242, FL 244, FL 246, FL 247.

Insegnamenti opzionali di indirizzo: F 163, F 243 F 362, F 364, ISA 112,
ISA 123.

Seminari di indirizzo:  FL 332, FL 334, F 363.

 

Indirizzo Filosofia della cultura e della religione:

Insegnamenti obbligatori di indirizzo:  F 163, FL 263, ISA 223.

Insegnamenti opzionali di indirizzo:  F 246, F 361, F. 362, F 364, ISA 112, ISA 211, ISA 223.

Seminari di indirizzo:  F 361, F 363, ISA 312, ISA 321.


Index

Terzo Ciclo

DOTTORATO DI RICERCA IN FILOSOFIA

 

1.   Obiettivi

  La Facoltà di Filosofia della Pontificia Università Urbaniana offre un programma di “Dottorato di Ricerca in Filosofia”, il cui scopo è principalmente la formazione di ricercatori e docenti di livello universitario.

 

2.   Percorso formativo

  La maturità nella ricerca filosofica, scopo precipuo del III Ciclo, si consegue attraverso esercitazioni, esperienze di insegnamento e soprattutto attraverso la redazione di una dissertazione dottorale che contribuisca di fatto al progresso della ricerca scientifica.

  Il ciclo di ricerca dura almeno due anni (quattro semestri), durante i quali devono essere maturati 120 crediti.

  Nel primo semestre del primo anno, il Candidato deve frequentare il Seminario di Metodologia filosofica per dottorandi (indicato con la sigla FD 301); a tale seminario vengono assegnati 4 crediti.

  Al termine del primo semestre, il Candidato si sceglie un Moderatore tra i docenti stabili della Facoltà, e sotto la sua guida stila un progetto di ricerca per l’elaborazione della dissertazione dottorale. La scelta del Moderatore e del tema deve essere approvata dal Consiglio di Facoltà.

  Il Moderatore suggerisce al Candidato percorsi di approfondimento mediante la partecipazione a insegnamenti e seminari scelti dal programma del secondo ciclo, a congressi, colloqui e seminari intensivi e funge da supervisore nelle esperienze didattiche, in modo tale che il Candidato possa conseguire 26 crediti da tali attività. Il computo e la certificazione di tali crediti competono al Moderatore.

 

3.   Aree di ricerca

 Ferma restando la libertà di scelta da parte dello Studente, alcuni Professori stabili della Facoltà propongono anche aree di ricerca (elencate qui di seguito con la sigla FD 31-) in cui inserirsi per la preparazione e la redazione della dissertazione dottorale. Ogni area di ricerca si sviluppa intorno a un tema unitario con diverse articolazioni sincroniche e diacroniche.

  Nell’ambito dell’area di ricerca, i dottorandi possono scegliere un argomento autonomo di dissertazione, avvalendosi del servizio di tutorato prestato dal Cattedratico responsabile.

 

FD 310 - Ordine e finalità negli esseri viventi - L. Congiunti

FD 311 - Filosofie del Novecento e destino della metafisica - G. Mazzotta

FD 312 - Ricerche sui trascendentali - G. Mazzotta

FD 313   - Paradigmi di metafisica razionalista. Da Cartesio a Kant - P. Miccoli

FD 314   - Il problema filosofico della storia in Vico, Condorcet, Turgot, Montesquieu, Kant e Lessing - P. Miccoli

FD 315   - Filosofia e scienze umane: Dilthey, Cassirer, Litt - P. Miccoli

FD 316   - Trascendentalità del linguaggio e formalismi linguistici: Ermeneutica, Strutturalismo, Pragmatismo - P. Miccoli

FD 317   - Per un nuovo umanesimo: presupposti ontologico-antropologici - G. I. Onah

FD 318   - La filosofia nel Medioevo - L. Sileo

FD 319   - Finalismo, inclinazioni naturali, legge naturale - A. Vendemiati

FD 320   - L’universalismo morale - A. Vendemiati

 

4.   Dissertazione dottorale

  Alla dissertazione dottorale vengono assegnati 80 crediti. Essa deve apportare un effettivo contributo alla ricerca scientifica, recependo criticamente le istanze più significative della letteratura internazionale sul tema, analizzando approfonditamente le fonti e proponendone un’interpretazione significativamente originale. Ogni singolo passaggio della ricerca – dalla ricerca bibliografica alla stesura dei singoli capitoli fino alla redazione finale – deve svolgersi sotto la tutela del Moderatore. Ogni singolo capitolo della dissertazione deve essere sottoposto anche all’esame di un Correlatore, scelto dal Consiglio di Facoltà all’atto dell’approvazione dello schema della dissertazione; il Correlatore fa pervenire al Candidato le eventuali osservazioni tramite il Moderatore.

 

5.   Modalità di valutazione finale e del computo del voto del grado accademico

  La dissertazione va difesa in un atto accademico pubblico, alla presenza di una commissione presieduta dal Moderatore e comprendente il Correlatore e un Terzo Relatore nominato dal Decano. Alla difesa della dissertazione vengono assegnati 10 crediti. Il conseguimento effettivo del Dottorato di Ricerca avviene dopo la pubblicazione, almeno parziale, della dissertazione.

  Il voto finale del dottorato viene determinato per l’80% dalla valutazione della dissertazione e per il 20% dalla valutazione della sua difesa.

 

6.   Requisiti di ammissione

  Possono essere ammessi al Dottorato di ricerca gli studenti che hanno conseguito la Licenza in Filosofia presso la nostra Facoltà, riportando una votazione di almeno 27/30 e la dichiarazione di idoneità al ciclo di ricerca filosofica.

  Gli studenti provenienti da altre Università devono essere in possesso di Licenza in Filosofia o Laurea in Filosofia, conseguita con una votazione di almeno 27/30 (90/100, 99/110 o punteggio corrispondente). La loro attitudine alla ricerca sarà valutata da una commissione composta dal Decano e da due Professori stabili della Facoltà. La commissione esaminerà la tesina di licenza del candidato e sottoporrà il medesimo ad un colloquio in cui saranno valutate le sue conoscenze storico-filosofiche, le sue competenze logiche e dialettiche, e le sue capacità teoretiche.

  Tutti i candidati al Dottorato devono dimostrare di avere una conoscenza adeguata dell’italiano, del latino, del greco e di due lingue straniere, di cui una di ceppo diverso da quella materna, da scegliere tra inglese, francese, tedesco e spagnolo. Tale conoscenza sarà verificata mediante opportuno esame predisposto dal docente coordinatore del III ciclo. Per la lingua italiana l’esame consisterà in una prova di conversazione, nella lettura e nel riassunto di un testo filosofico. Per le lingue straniere la prova consisterà in una prova di conversazione e nella lettura e traduzione orale di un testo filosofico. Per le lingue latina e greca la prova consisterà nella lettura e traduzione orale di un testo, con l’ausilio del vocabolario.


Index

DESCRIZIONE DEI CORSI

 

F   011 -   Storia greco-romana (cr 3 - sem. I)  

A. Romano

 

  Obiettivi didattici: Acquisizione di nozioni generali di storia antica greca (dall’VIII secolo a.C. al II a.C.) e romana (dalla fondazione di Roma ad Augusto), con apprendimento del lessico fondamentale correlato. Connessioni fondamentali tra l’eredità culturale greco-romana e la civiltà occidentale nei suoi sviluppi storici successivi.

 

  Contenuti delle lezioni: Storia della antica grecia e di Roma dalla fondazione ad Ottaviano Augusto. L’obiettivo è di comprendere il contesto storico nel quale si è formato il pensiero filosofico greco e romano, comprendendo l’intreccio culturale e storico alla base della identità occidentale.

 

  Modalità di svolgimento: Nel corso delle lezioni verranno trattati gli argomenti elencati, con il supporto di cartine e di immagini selezionate dal docente.

 

  Modalità di verifica: Durante il corso avranno luogo dei test di verifica

 

  Bibliografia: S. Fusi - M. Giappichelli - A. PolcriCiviltà del mondo. Corso di storia antica e medievale, Brescia, La Scuola, 2001, Vol. I.; C. Mossè, Dizionario della civiltà greca, Editori Riuniti, Roma, 1999, pp. 58-60, 103-107, 122-124; A. Giardina, «Introduzione», in Id. (a cura di) Roma antica, Laterza, Roma-Bari, 2005, pp.V-XXXI.

 

 

F   021 -   Storia medievale (cr 3 - sem. II)

A. Romano

 

  Prerequisiti: Conoscenza della storia antica greco-romana.

 

  Obiettivi didattici: Acquisizione di nozioni generali di storia del tardo Impero Romano e del Medio Evo europeo. :Acquisizione delle informazioni relative al contesto storico nel quale si è formato il pensiero filosofico medioevale europeo.

 

  Contenuti delle lezioni: La crisi dell’Impero Romano. Il tentativo di riforma di Diocleziano. Costantino e il cristianesimo. Invasioni barbariche e fine dell’Impero Romano d’occidente. I regni romano-barbarici. Impero Bizantino e l’Occidente. Monachesimo occidentale. L’Islam. Regno dei Franchi e Chiesa. Carlo Magno. Nascita del sistema feudale. Le città. Società e cultura nel medioevo.  

 

  Modalità di svolgimento: Nel corso delle lezioni verranno trattati gli argomenti elencati, con il supporto di cartine e di immagini selezionate dal docente.

 

  Modalità di verifica: Durante il corso avranno luogo dei test di verifica. 

 

  Bibliografia: S. Fusi - M.Giappichelli - A. PolcriCiviltà del mondo. Corso di storia antica e medievale, Brescia, La Scuola, 2001, Vol. II.; P. Delogu, Il passaggio dall’antichità al medioevo in A. Vauchez (a cura di), Roma medievale, Laterza, Roma-Bari, 2006, pp. 3-40; J. Sumpton, Monaci, santuari, pellegrini. La religione nel Medioevo, Editori Riuniti, Roma, 1999, pp. 272-293.  

 

 

F   022 -   Cultura latina   (cr 3 - sem. II)  

G. Bertolini

 

  Obiettivi didattici: Conoscere i tratti fondamentali della cultura della Roma antica (valori, sensibilità, problematiche) come origine e base della cultura occidentale; inserire lo studio della filosofia romana nel contesto vivo e articolato in cui è sorta, per comprenderla più a fondo e coglierne le implicazioni pratiche nella realtà, non solo antica.

 

  Contenuti delle lezioni: Tematiche mitologiche, etiche, socio-politiche, religiose, affrontate a partire dai testi della letteratura latina: l’origine della civiltà romana; l’educazione tradizionale e la religione; Roma e la Grecia; il teatro latino; la storiografia; Cesare, Cicerone, Catullo, Orazio; Virgilio, voce della romanità; Seneca.  

 

  Modalità di svolgimento: Inquadramento storico; presentazione dell’argomento, eventualmente con strumenti multimediali; lettura e spiegazione di alcuni brani, che lo studente dovrà completare personalmente  

 

  Modalità di verifica: Il corso prevede esclusivamente la frequenza, senza prova d’esame.

 

  Bibliografia: Dispense a cura del docente; un dizionario di mitologia o di antichità classica.

 

 

F   031 -   Storia moderna (cr 3 - sem. I)  

A. Romano

 

  Prerequisiti: Conoscenza della storia antica greco-romana e della storia medievale europea.  

 

  Obiettivi didattici: Acquisizione di nozioni generali di storia moderna europea (in particolare dal 1492 al 1815), con apprendimento del lessico fondamentale correlato. Connessioni fondamentali tra le svolte culturali dell’età moderna e la civiltà occidentale nei suoi sviluppi storici successivi.

 

  Contenuti delle lezioni: Le scoperte geografiche. Il Nuovo Mondo tra conquista ed evangelizzazione. Il Rinascimento. La Riforma protestante. Il Concilio di Trento. Le guerre di religione. Nascita degli stati nazionali europei. L’Assolutismo come modello di gover-no. L’Illuminismo. L’indipendenza degli Stati Uniti d’America. La Rivoluzione francese. L’età napoleonica. La Restaurazione.

 

  Modalità di svolgimento: Nel corso delle lezioni verranno trattati gli argomenti elencati, con il supporto di cartine e di immagini selezionate dal docente.  

 

  Modalità di verifica: Durante il corso avranno luogo dei test di verifica. 

 

  Bibliografia: A. Polcri - M. GiappichelliStoria ed analisi storica. Voll. 1B (Dalla metà del XVI secolo alla metà del XVII), 2A (Dalla metà del XVII secolo agli inizi del XIX), Brescia, La Scuola, 2005, Vol. 1 B; 2 A. A. M. Erba - P. L. Guiducci, Storia della Chiesa, Elledici, Torino, 2003, pp. 367-377; F. Gaeta - P. Villani, Documenti e testimonianze, Principato, Milano, 1969, pp. 505- 530; 534-536.

 

 

F   041 -   Storia contemporanea (cr 3 - sem. II)

A. Romano

 

  Prerequisiti: Conoscenza della storia antica greco-romana e della storia medievale e moderna europea.

  Obiettivi didattici: Acquisizione di nozioni generali di storia contemporanea europea (dal 1870 al 1989), con apprendimento del lessico fondamentale correlato. Nascita e sviluppo di fenomeni politici e sociali ancora oggi in corso di evoluzione.  

 

  Contenuti delle lezioni: Gli imperi coloniali. I nazionalismi. La I Guerra mondiale. La rivoluzione russa. L’età dei totalitarismi: Unione Sovietica, Italia, Germania. La Seconda Guerra Mondiale. Dopo il 1945: la guerra fredda. La decolonizzazione. Crollo dell’Urss. Chiesa e mondo contemporaneo: il Concilio Vaticano II. Il mondo dopo il 1989: problemi e prospettive.

 

  Modalità di svolgimento: Nel corso delle lezioni verranno trattati gli argomenti elencati, con il supporto di cartine e di immagini selezionate dal docente.  

 

  Modalità di verifica: Durante il corso avranno luogo dei test di verifica. 

 

  Bibliografia: A. Polcri - M. GiappichelliStoria ed analisi storica; Voll. 3A (dall’Età dell’Imperialismo alla Seconda guerra mondiale) e 3B (Dal secondo dopoguerra alla fine del secondo millennio), Brescia, La Scuola, 2005, Vol. 3 A; 3 B. P. Levi, Se questo è un uomo, Einaudi, Torino, 2000; A. Riccardi, Il secolo del martirio. I cristiani nel Novecento, Mondadori, Milano, 2000, pp. 25-132.

 

 

F   051 - Arte a Roma (cr 3 - Annuale)

L. Congiunti

 

  Obiettivi didattici: Il corso si propone di introdurre lo studente alla conoscenza della fisionomia artistica della città di Roma, con specifico riferimento al fecondo rapporto tra il Cristianesimo e le arti. In questa prospettiva, saranno invitati degli specialisti della storia dell’arte per presentare opere esemplari di diversi momenti storici.  

 

  Contenuti delle lezioni: Il passaggio da Roma imperiale a Roma cristiana; il Medioevo; il Rinascimento; l’assetto di Roma tra il ‘500 e il ‘600; Roma barocca.  

 

  Modalità di svolgimento: Lezioni frontali con proiezioni di diapositive; visite guidate. Le lezioni saranno tenute da specialisti del settore. 

 

  Modalità di verifica: Il corso prevede esclusivamente la frequenza, senza prova d’esame.

 

  Bibliografia: Per ogni argomento sarà distribuito del materiale di studio in fotocopia e saranno date delle indicazioni bibliografiche specifiche.  

 

 

F   111 -   Propedeutica Filosofica   (cr 3 - sem. I)  

L. Congiunti

 

  Obiettivi didattici: Il corso introduce allo studio della filosofia, presentando la disciplina nelle sue caratteristiche generali, soprattutto metodologiche, mettendo in evidenza il rapporto con le altre forme di sapere (in particolare la teologia).

 

  Contenuti delle lezioni: La natura della filosofia: definizione nominale ed essenziale; oggetto e metodo; origine e finalità. Il metodo: esperienza; senso comune; ovvietà ed evidenza; intelletto e ragione; analisi e sintesi; confutazioni e dimostrazioni. La filosofia come scienza delle cause. L’ordine delle scienze; filosofia e scienze particolari; filosofia e teologia (ragione-fede).  

 

  Modalità di svolgimento: Lezioni frontali. Lettura critica di testi classici. 

 

  Modalità di verifica: Una prova scritta intermedia (vale come esonero per parte del programma, se superata) e una prova orale finale.  

 

  Bibliografia: J.J. SanguinetiIntroduzione alla filosofia, Città del Vaticano, Urbaniana University Press, 1992, capitoli II, III, IV, VII. Letture obbligatorie: Aristotele, Metafisica, trad. G. Reale, Bompiani, Milano 2000: Libro A. Lettera enciclica Fides et Ratio, 14 settembre 1998.

 

 

F   112 -   Filosofia della natura   (cr 6 - sem. I)  

L. Congiunti

 

  Obiettivi didattici: Il corso presenta la riflessione filosofica sul mondo materiale naturale, partendo dal senso comune e approfondendo con rigore filosofico in prospettiva ontologica, nel dialogo con i risultati delle scienze contemporanee. Imposta nozioni filosofiche fondamentali e apre questioni che saranno tematicamente affrontate nei corsi dei semestri successivi.

  Contenuti delle lezioni: Che cos’è la filosofia della natura. La nozione di natura e di sostanza corporea. Il divenire. La sostanza e gli accidenti (in particolare: quantità e qualità; luogo e tempo). L’ordine naturale: le cause ed il caso. Gli esseri viventi. Analisi filosofica di questioni scientifiche contemporanee.  

 

  Modalità di svolgimento: Lezioni frontali e letture critiche di testi filosofici e scientifici.  

 

  Modalità di verifica: Una prova scritta intermedia (vale come esonero per parte di programma, se superata) e prova orale finale.  

 

  Bibliografia: M.Artigas - J.J. SanguinetiFilosofia della natura, Firenze, Le Monnier, 1989 (e successive edizioni), parte I e II. Ulteriore materiale di studio sarà fornito in fotocopia dalla docente.

 

 

F   113 -   Storia della filosofia antica (cr 6 - sem. I)  

G. Mazzotta - M. Haussmann

 

  Obiettivi didattici: Il corso di Storia della filosofia antica intende esplorare il sorgere e il costituirsi della filosofia come cammino dal fenomeno al fondamento, dalla fisica alla metafisica.

 

  Contenuti delle lezioni: 1 - Sapienze religiose orientali e filosofia. La nascita della filosofia in Grecia. I presofisti. 2 - I Sofisti. Socrate e la sua rivoluzione culturale. 3 - Platone e la “seconda navigazione”. 4 - Aristotele. 5 - Le scuole filosofiche ellenistiche. La filosofia romana. Il neoplatonismo.  

 

  Modalità di svolgimento: Lezioni frontali.

 

  Modalità di verifica: Prove in itinere: esonero parziale (20.XII.2007), lavoro scritto di 8-10 pagine (da presentare entro il 9.I.2008). Colloquio d’esame finale.  

 

  Bibliografia: D. CompostaStoria della filosofia antica, Città del Vaticano, Urbaniana University Press, 1985. Si consiglia anche: G. Reale - D. Antiseri, Il pensiero occidentale dalle origini ad oggi, vol. I, La Scuola, Brescia 1983. Per il lavoro personale: G. Mazzotta, I filosofi antichi. Testi e letture, pro manuscripto, Città del Vaticano 2007.

F   114 -   Logica (cr 3 - sem. I)  

L. Tuninetti

 

  Obiettivi didattici: Il corso presenta alcuni elementi di logica formale e di logica filosofica in una prospettiva che, pur tenendo conto degli sviluppi del pensiero contemporaneo, si rifà però essenzialmente alla tradizione della logica aristotelico-scolastica, anche con l’intenzione di preparare alla lettura delle opere di Tommaso d’Aquino o di altri autori medievali.

 

  Contenuti delle lezioni: Brevi cenni di storia della logica. Il linguaggio: sintassi, semantica, pragmatica. La proposizione. I termini. La proposizione categorica e il quadrato delle opposizioni. Proposizioni modali. Proposizioni composte. Il sillogismo. Sillogismo categorico. Sillogismo ipotetico. Sillogismi validi e argomenti convincenti. Deduzione e induzione.  

 

  Modalità di svolgimento: Lezioni frontali ed esercitazioni.  

 

  Modalità di verifica: Esame scritto.

 

  Bibliografia: J.J. SanguinetiLogica filosofica, Firenze, Le Monnier, 1987. Il manuale di Sanguineti è disponibile anche in edizioni spagnola e inglese; appunti del corso.  

 

 

F   121 -   Filosofia della conoscenza   (cr 6 - sem. II)

L. Tuninetti

 

  Prerequisiti: Il corso presuppone che siano conosciute alcune delle nozioni presentate nel corso di logica.  

 

  Obiettivi didattici: Mentre la logica esamina la questione del rapporto tra i valori di verità delle proposizioni, la filosofia della conoscenza considera la nozione stessa di verità e i modi di conoscerla; questo dovrebbe tra l’altro aiutare a vedere come la verità debba essere conosciuta nei diversi ambiti con un metodo appropriato.  

 

  Contenuti delle lezioni: La filosofia della conoscenza come riflessione critica. Gli atti cognitivi. La conoscenza sensitiva. L’apprensione concettuale. Il giudizio e la verità. La giustificazione della certezza. La testimonianza come fonte di conoscenza. Proposizioni universali, induzione e conoscenza scientifica. Modi di spiegazione della realtà: scienza, senso comune, ideologia, tradizione, mito, rivelazione, esperienza.

 

  Modalità di svolgimento: Lezioni frontali.  

 

  Modalità di verifica: Esame orale. 

 

  Bibliografia: R. VerneauxEpistemologia generale. Critica della conoscenza, Brescia, Paideia, 1967. Appunti del corso; pagine scelte di Agostino, Tommaso d’Aquino e John Henry Newman relative alle tematiche del corso.

 

 

F   122 -   Antropologia filosofica (cr 6 - sem. II)

G. Onah

 

  Obiettivi didattici: Il corso è uno studio filosofico della natura e del valore dell’essere umano. Cercherà di ottenere una risposta esauriente alle domande: che cos’è l’uomo? chi è l’uomo? e perché l’uomo?

 

  Contenuti delle lezioni: Definizione, metodo e storia dell’antropologia filosofica; la vita umana e la ricerca del senso; conoscenza sensitiva e intellettiva; il volere libero: volontà, libertà e amore; l’uomo, essere simbolico: linguaggio, lavoro e cultura; corporeità, spiritualità e autotrascendenza; concetto di persona; la morte e il destino ultimo dell’uomo. 

 

  Modalità di svolgimento: Lezioni frontali, letture complementari.  

 

  Modalità di verifica: Elaborato scritto su una lettura complementare ed esame orale.  

 

  Bibliografia: B. Mondin, Antropologia filsofica, “Manuale di filosofia sistematica”, vol. 5, Edizioni Studio Domenicano, Bologna 2000 (su alcuni temi, è consigliata la lettura dell’edizione precedente: Antropologia filsofica, Urbaniana Universtiy Press, Roma 1982; E. Coreth, Antropologia filosofica, Morcelliana, Brescia 1991; R. Lucas Lucas, L’uomo. Spirito incarnato, Edizioni Paoline, Balsamo (MI) 1993; F. Rivetti - Barbò, Lineamenti di antropologia filosofica, Jaca Book, Milano 1994.