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Auschwitz e il Paradiso Il barbiere
Da laica, sono consapevole che quando facciamo una cosa, se vogliamo un buon risultato, solo quando ci impegniamo e facciamo bene possiamo riuscirci. Così come una società se è formata bene e ha fatto bene i progetti può vincere nel mercato. Così anche come i paesi quando c’è la guerra ; il paese più forte vince. In questo caso, nella seconda guerra mondiale, all’inizio la Germania era più forte: quindi comandarono i Tedeschi; gli altri, più fragili, soffrirono. Ma il problema non è “c’è Auschwitz, quindi non può esserci Dio”. La mia conoscenza della filosofia religiosa può anche spiegare questo: Dio è un signore che ha il più grande potere di tutti e gli uomini devono soffrire altrimenti sarebbero un altro Dio. Quindi ognuno ha le sue sofferenze, qualcuno di più, qualcuno di meno; questo dipende da quanta fortuna ti viene data da Dio. Dunque, secondo me, nel testo il vero problema non è “come Dio può dare questa condizione dolorosa?” La verità è che questa condizione dolorosa non è data da Dio ma dai Tedeschi. Poi, per quanto riguarda se Dio può dare la fortuna agli uomini, faccio un piccolo esempio: uno studente non ha studiato ma ha superato l’esame; questa fortuna è stato Dio che gliel’ha portata? Se risposta è si, mi chiedo: “Se Dio potesse veramente portare la fortuna, gli studenti non avrebbero più bisogno di studiare, così come tante altre cose per cui non ci sarebbe più bisogno di fare, basterebbe pregare”. La mia conoscenza della originale filosofia confuciana cinese spiega: questa fortuna viene dai genitori di questo studente che hanno fatto qualcosa di buono prima.Io, invece, non credo che la fortuna venga né da Dio né dai genitori ma da noi stessi. Credo che tutto possa essere cambiato dagli uomini. Come nel testo, all’inizio della guerra la situazione la cambiarono i Tedeschi, cioè gli uomini, e al termine della guerra la situazione la cambiò la gente di altri paesi, cioè gli uomini, ma non Dio. Per questo Primo Levi non ha trovato una soluzione al dilemma “c’è Auschwitz, quindi non può esserci Dio”.
Chiara Yang - Cina
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