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Il Natale che vorrei


Sogno di Natale

Che strano parlare del Natale, che in Italia richiama le idee del freddo, dei camini accesi, dei fiocchi di neve che scendono dal cielo, e sentirlo associato al sole e alla samba: miracoli dell’interculturalità!

 

23 dicembre 2007

Mi piacerebbe, in questo momento, chiudere gli occhi e viaggiare lontano, là dove il sole brilla e i bambini giocano al suono di una samba che si sente nell’aria. Sentirei il cuore che sussulta di gioia, voci che cantano “Noite Feliz”; persone che sorridono, si abbracciano, si augurano per la strada “Buon Natale”.

La notte avanza, il giorno si avvicina; è Natale, dobbiamo gioire, stare insieme, condividere il pasto: siamo fratelli e sorelle, Dio è venuto ad abitare in mezzo a noi.

Realtà o sogno? Vorrei questa realtà di gioia e condivisione tra tutti i popoli della Terra, saper “gustare” la gioia del Natale, entrare in questo ballo di gioia: Dio si è fatto uomo per gioire con noi!

Concluderei il mio sogno augurando a tutti che, nonostante la realtà brutta che ci circonda, ancora sognino e credano che Dio gioisce con noi.

Buon Natale, Feliz Natal, a tutti gli uomini e le donne di buona volontà.

 

Leda Leite dos Santos - Brasile

 


blog@urbaniana.edu


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