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I.S.A.
ORDINAMENTO DEGLI STUDI E PROGRAMMI
2008/09
Index
Presentazione
L’Istituto di
ricerca della non credenza e delle culture (già Istituto per lo Studio
dell’Ateismo - I.S.A., fondato nel 1960), è eretto nell’ambito della
Facoltà di Filosofia della Pontificia Università Urbaniana. Di fronte
alle sfide legate alla sempre crescente complessità delle società
contemporanee, l’Istituto, fedele all’indole missionaria dell’Urbaniana,
vuole essere un centro di formazione, di ricerca e di riflessione per
gli operatori della pace e agenti del dialogo tra la cultura e la
religione. Il fenomeno religioso continua a suscitare interesse anche
nelle società secolarizzate. Oggi più che mai si avverte a diversi
livelli il bisogno di approfondimento del tema e del dialogo proficuo
tra le culture, le sottoculture e le religioni.
«Il pensiero
filosofico – scriveva il Papa Giovanni Paolo II – è spesso l’unico
terreno d’intesa e di dialogo con chi non condivide la nostra fede. Il
movimento filosofico contemporaneo esige l’impegno attento e competente
di filosofi credenti capaci di recepire le aspettative, le aperture e le
problematiche di questo momento storico… Tale terreno d’intesa e di
dialogo è oggi tanto più importante in quanto i problemi che si pongono
con più urgenza all’umanità – si pensi al problema… della pace e della
convivenza delle razze e delle culture – trovano una possibile soluzione
alla luce di una chiara e onesta collaborazione dei cristiani con i
fedeli di altre religioni e con quanti, pur non condividendo una
credenza religiosa, hanno a cuore il rinnovamento dell’umanità» (Fides
et ratio, n. 104).
Index
Finalità
L’Istituto “si propone come finalità propria di entrare in
dialogo con le diverse tradizioni culturali, filosofiche e
religiose del mondo contemporaneo, allo scopo di promuovere,
nell’orizzonte della tradizione cristiana, studi e ricerche
concernenti le ragioni storiche, fenomenologiche e filosofiche
della non credenza presente nelle persone e nelle culture del
nostro tempo” (Statuti, art. 143, §2).
Il percorso
di formazione proposto dall’Istituto mira a dotare i partecipanti al suo
programma, di competenze specializzate per la mediazione culturale e
della capacità di progettare la ricerca sui diversi aspetti della non
credenza e delle culture.
In base agli
interrogativi e alle proposte culturali di questi ultimi anni,
l’Istituto ha aggiornato i propri ambiti disciplinari, assumendo un
carattere interdisciplinare nella sua attività didattica e di ricerca. I
convegni e gli altri incontri di studio organizzati dall’Istituto, con
la partecipazione di esperti scelti da tutti i continenti del mondo,
offrono ai docenti e soprattutto agli studenti la possibilità di
confrontarsi con pensatori provenenti da altre culture e religioni, per
una prima esperienza di dialogo interculturale e interreligioso.
Index
Ordinamento degli studi e titolo di grado
In ordine
alla suddetta finalità, l’Istituto propone un programma biennale di
studi per il conseguimento del Diploma nello Studio della Non
Credenza edelle Culture, che è un diploma superiore di ricerca.
Il Diploma
superiore potrà configurarsi anche come Master post lauream (cfr.
Regolamenti, art. 188).
Index
Requisiti di ammissione
Possono
iscriversi all’Istituto: a) i possessori del titolo accademico di
Baccellierato in Filosofia o in Teologia; b) i possessori di Magistero
in scienze religiose; c) i possessori di un diploma di laurea in
qualsiasi livello. A tutti si richiede un’adeguata conoscenza della
lingua italiana.
Gli studenti,
che si scrivono con altri titoli di studio, ma che non possiedono il
Baccellierato in Filosofia, sono tenuti ad inserire nel loro piano di
studi, come insegnamenti integrativi, un corso semestrale di Filosofia
della religione e uno di Teologia naturale. I crediti di questi
insegnamenti, che sono obbligatori per tali studenti, non entrano nel
conteggio complessivo dei crediti.
Index
Durata del programma
Il programma
per il conseguimento del Diploma dura due anni (quattro
semestri).
Index
Frequenza, piano di studi e crediti
Lo studente è
tenuto a frequentare i insegnamenti e i seminari previsti dal piano di
studi e superare i relativi esami. Per conseguire il Diploma lo
studente deve totalizzare, nell’arco di due anni, 75 crediti, così
suddivisi: metodologia filosofica (4 cr); 6 insegnamenti
fondamentali (18 cr); 10 insegnamenti complementari (30 cr);
e 2 seminari (8 cr).
Allo
studente, inoltre è richiesto di redigere una tesi di almeno 50 pagine
che sarà discussa dinanzi ad un’apposita Commissione (15 cr).
Index
Modalità di valutazione finale
L’esame
finale consiste nel colloquio orale dello Studente con la Commissione
composta dal Moderatore della tesi e dal Correlatore. Il colloquio si
svolge in due momenti: il primo è riservato alla presentazione e difesa
della tesi; il secondo è dedicato all’esame su temi stabiliti
dall’Istituto.
Index
QUADRO DEGLI INSEGNAMENTI
FL 2000 - Metodologia
filosofica (4c, 1h, 1-2s) - L.
Sileo
Corsi obbligatori comuni
ISA 1000 - Evoluzione ed
evoluzionismi nel dibattito contemporaneo
(3c, 2h) - L.
Congiunti
ISA 1001 - Storia dell’ateismo
(3c, 2h) - G.
D’Acunto
Corsi specifici
ISA 1002 - Le metamorfosi del
Sacro (3c, 2h) - A. Olivieri
Pennesi
ISA 1003 - Fondamentalismi
religiosi (3c, 2h) - N.
Mapelli
ISA 1004 - L’essere supremo (3c,
2h) - N.
Mapelli
ISA 1005 - Ernst Bloch,
Ateismo nel cristianesimo (3c, 2h) - A.
Ndreca
ISA 1006 - Dio e l’uomo
nell’arte contemporanea (3c, 2h) - R.
Papa
ISA 1007 - L’idea di pace in
Kant - P.
Valenza
Seminari
FL 3000 - Kant, La critica
del giudizio (4c, 2h) - P.
Miccoli
FL 3002 - La filosofia per la
pace (4c, 2h) - A.
Ndreca
ISA 3000 - I nuovi pagani:
Druidi, Wicca e neo-stregoneria (3c, 2h)
- A.
Olivieri
Pennesi
ISA 3001 - L’idea di pace in Max Scheler (3c, 2h) -
G. D’Acunto
Index
DESCRIZIONE DEI CORSI
ISA 1000
- Evoluzione ed evoluzionismi nel
(cr. 3 - sem. II)
dibattito contemporaneo
L.
Congiunti
Obiettivi didattici: Il corso si propone un
chiarimento terminologico e una ricognizione storica dei termini in
questione. Si affronterà poi il dibattito contemporaneo, proponendo
innanzitutto una riflessione di ordine epistemologico. Verranno poi
tratte conclusioni di ordine antropologico.
Contenuti
delle lezioni: Analisi critica della nozione
di “evoluzione”, Ricognizione storica delle principali teorie
evoluzionistiche. Impostazione del dibattito contemporaneo. Conseguenze
antropologiche. Riflessione epistemologica sui rapporti tra scienze
particolari, filosofia,
teologia.
Modalità
di svolgimento: Lezioni frontali. Letture
critiche di testi scientifici e filosofici. Proiezione di schemi
tematici.
Modalità
di verifica: Esame orale finale.
Bibliografia: L.
Galleni, Evoluzione, in Dizionario
Interdisciplinare di Scienza e Fede. Cultura scientifica, filosofia e
teologia, a cura di G.
Tanzella - Nitti - A. Strumia,
Roma, Urbaniana University Press-Città Nuova, 2002; S.O.
Horn - S. Wiedenhofer (a
cura di), Creazione ed evoluzione, edizioni Dehoniane, Bologna
2007; R. Pascual (a cura
di), L’evoluzione: crocevia di scienza, filosofia e teologia,
edizioni Studium, Roma 2005; M.
Artigas, Las fronteras del evolucionismo, ediciones
Palabra, Madrid 1991, trad. it. Le frontiere dell’evoluzionismo,
Ares, Milano 1993.
ISA 1001
- Storia dell’ateismo
(cr. 3 - sem. )
G. D’Acunto
Prerequisiti: Conoscenza di livello liceale
della storia della filosofia.
Obiettivi
didattici: Il corso intende mostrare come
l’ateismo sia, piuttosto che un semplice errore da respingere, una
dimensione della coscienza contemporanea da discutere in tutta la sua
portata.
Contenuti
delle lezioni: I) Introduzione epistemologica.
II) Exursus storico: A) Età antica; B) Età medioevale; C) Età moderna;
D) Età contemporanea.
Modalità
di svolgimento: Lezione
frontale.
Modalità
di verifica: Esame orale finale.
Bibliografia: M.
Verret, L’ateismo moderno, Roma, Editori Riuniti,
1963; C. Fabro,
Introduzione all’ateismo moderno, Roma, Studium, 1969, II;
Aa.Vv., L’ateismo:
natura e cause, a cura di B.
Mondin, Milano, Massimo, 1981; P.
Miccoli, Sul sentiero
degli atei, Vicenza, Lief, 1981; G.
Minois, Storia
dell’ateismo, Roma, Editori Riuniti, 2000.
ISA 1002
- Le metamorfosi del sacro
(cr. 3 - sem. )
A. Olivieri Pennesi
ISA 1003
- Fondamentalismi religiosi
(cr. 3 - sem. I)
N. Mapelli
Prerequisiti: conoscenza basilare delle
principali religioni.
Obiettivi
didattici: Il corso è finalizzato a fornire
una conoscenza del fenomeno del fondamentalismo religioso nei diversi
contesti storico-culturali. Il corso si propone in tal modo di
sollecitare una riflessione sui problemi posti dal fondamentalismo
all’indagine antropologico-religiosa, mostrando in particolare come la
medesima ‘idea’ (il fondamentalismo) assuma caratteri specifici nei
diversi contesti.
Contenuti
delle lezioni: introduzione generale;
fondamentalismi ‘classici’ (nelle tradizioni ebraica, cristiana e
islamica) e orientali (come nelle tradizioni induiste e buddhiste);
forme di fondamentalismo sviluppatesi in particolari contesti storici
(ad esempio, nei movimenti religiosi di tendenza millenaristica,
apocalittica, o ecologista) e geografici (ad esempio, in Africa).
Modalità
di svolgimento: Lezione frontale.
Modalità
di verifica: Prova finale orale.
Bibliografia:
E. Pace - R. Guolo, I fondamentalismi, Laterza,
Roma-Bari 2002; durante il corso verrà distribuito materiale di autori
vari attinente ai fondamentalismi religiosi. Altro testo indicato:
E. Pace - P. Stefani, Il
fondamentalismo religioso, Morcelliana, Brescia 2000. Per chi
volesse approfondire alcune tematiche verranno suggerite letture
specifiche e complementari; ad esempio, per il contesto africano: D.
Visca, La strega e il
terrorista. Religione e politica in Uganda, Bulzoni, Roma 2004.
ISA 1004
- L’Essere supremo
(cr. 3 - sem. II)
N. Mapelli
Prerequisiti: Conoscenza basilare delle grandi
linee della storia delle religioni.
Obiettivi
didattici: Il corso è finalizzato alla
presentazione di una tematica - l’Essere Supremo - che per lungo tempo
ha costituito uno degli argomenti principali, se non l’argomento
principale, dell’indagine storico-religiosa, passando dalle tesi di A.
Lang e W.
Schmidt a quelle di R.
Pettazzoni e M. Eliade,
fino a quelle contemporanee.
Contenuti
delle lezioni: Il corso ripercorre le tappe
fondamentali della disciplina storico-religiosa, focalizzando
l’attenzione sui singoli studiosi che hanno affrontato il tema in
oggetto, mettendone in luce le diverse metodologie e prospettive. Al
termine di detta disamina si procederà ad applicare il metodo
storico-religioso all’analisi di alcuni casi specifici di Essere
Supremo.
Modalità
di svolgimento: Lezione frontale.
Modalità
di verifica: Prova finale orale.
Bibliografia: una antologia di testi preparata
ad hoc, che presenta le riflessioni dei principali studiosi delle
religioni sul tema dell’Essere Supremo: Schmidt, Pettazzoni, Eliade e
altri ancora. Testi di riferimento: R.
Pettazzoni, L’essere
supremo nelle religioni primitive, Einaudi, Torino 1957; M.
Eliade, La creatività
dello spirito, Jaca Book, Milano 1990; U.
Bianchi, Problemi di
storia delle religioni, Edizioni Studium, Roma 1986.
ISA 1005
- Il cristianesimo e l’ateismo di fronte all’attesa
(cr. 3 - sem. II)
A. Ndreca
Obiettivi
didattici: La ricerca di una comunità di
speranza e l’attesa del futuro, inteso come “non ancora”, si risolvono
in Bloch, nell’orizzonte dell’umanità, assetata di verità e giustizia.
La dialettica relazione credere/non credere porta alla scoperta della
possibilità di rendere gravido il tempo presente della speranza di un
tempo ancora a venire.
Contenuti
delle lezioni: Percorsi paralleli e
ricostruzione del pensiero di E. Bloch alla luce del suo “Ateismo nel
cristianesimo”.
Modalità
di svolgimento: Lezioni
frontali.
Modalità
di verifica: Esame finale.
Bibliografia: E.
Bloch, Ateismo nel cristianesimo, Milano, Feltrinelli,
2005; I. Mancini, Teologia, ideologia, utopia, Queriniana,
Brescia 1974.
ISA 1006
- Dio e l’uomo nell’arte contemporanea
(cr. 3 - sem. II)
R. Papa
Obiettivi
didattici: Il corso si propone l’analisi
iconologica di alcune significative opere tratte dalle principali
correnti formali dell’arte contemporanea, contestualizzandole nel
proprio alveo storico-culturale, al fine di individuare quale nozione di
uomo e quale nozione di Dio esse rappresentino.
Contenuti
delle lezioni: L’io che prende il posto di
Dio.Il mito della forza e la disperazione della debolezza. Il modello
dell’antico e il futuro come modello.Il rifiuto della forma corporea e
l’esaltazione del linguaggio del corpo.La percezione di sé come
percezione visiva.La negazione di Dio e l’invenzione di nuove forme
religiose.
Modalità
di svolgimento: Lezioni frontali con
proiezione di immagini.
Modalità
di verifica: Esame orale.
Bibliografia: R.
Papa, Dio e l’uomo nell’arte contemporanea, Pro
manuscripto, 2008; W. Tatarkiewicz, Storia dell’estetica, Einaudi, Torino
1979-80, voll. II e III; R. Papa,
La scienza della pittura, Medusa, Milano 2005. Sarà inoltre
fornita una Dispensa a cura del Docente. Manuale di riferimento per
l’arte del ’900: P. De Vecchi; E.
Cerchiari, Arte nel tempo, Bompiani, Milano 1991-92, vol.
III, parti III e IV; R. Fry,
Visione e Disegno, Salerno ed., Roma 1960, pp. 318 e ss.; E.
Gombrich, Freud e la
psicologia dell’arte, Einaudi, Torino 1966; M.
De Micheli, Le
avanguardie artistiche del Novecento, Feltrinelli, Milano 1984; F.
Menna, La linea
analitica dell’arte contemporanea, Einaudi, Torino 1983; F.
Poli, L’arte
contemporanea. La Metafisica, Laterza, Roma-Bari 1989; A.
Besancon, L’image
interdite, Gallimard, Paris 1994; M.
Cecchetti, Le valigie di
Ingres. Congedi dall’ultimo secolo, L’Obliquo, Bresca 2003; U.
Eco (a cura di), Storia
della bruttezza, Bompiani, Milano 2007.
ISA 1007
- L’idea di pace in Kant
(cr. 3 - sem. )
P. Valenza
ISA 3000
- I nuovi pagani: Druidi, Wicca e neo stregoneria
(cr. 3 - sem. )
A. Olivieri Pennesi
ISA 3001
- L’idea di pace in Max Scheler
(cr. 3 - sem. )
G. D’Acunto
Prerequisiti: Conoscenza di livello liceale
della filosofia contemporanea.
Obiettivi
didattici: Valutare l’incidenza attuale della
riflessione sulla pace e sul pacifismo di Scheler.
Contenuti
delle lezioni: Prima di giungere all’argomento
vero e proprio del seminario, saranno delineati i tratti essenziali del
personalismo fenomenologico di Maz Scheler, ossia la sua idea di persona
quale centro intenzionale della vita spirituale.
Modalità
di svolgimento: Lezione frontale.
Modalità
di verifica: Valutazione delle relazioni
presentate dagli studenti.
Bibliografia: M.
Scheler, Il formalismo
nell’etica e l’etica materiale dei valori, Cinisello Balsamo, San
Paolo, 1996; V. D’Anna - M.
Scheler, Fenomenologia e spirito del capitalismo,
Roma, Editori Riuniti, 2006; M.
Scheler, L’idea di pace e il pacifismo, Milano, Medusa,
2004; A. Lambertino - M.
Scheler, Fondazione fenomenologica dell’etica dei valori,
Firenze, La Nuova Italia, 1996.
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